Se già il settore dell’elearning era in crescita, con la pandemia si è verificata una vera corsa globale verso la digitalizzazione della formazione. Oggi abbiamo preso spunto da questo articolo, per vedere l’andamento di questa crescita attraverso numeri e statistiche .

Il potere del settore elearning

Sebbene quello dell’elearning fosse un settore in costante crescita da anni, la pandemia ha spinto le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo a digitalizzare tutti gli aspetti del lavoro, formazione inclusa. Si tratta di un cambiamento globale che ha profondamente modificato la percezione dell’apprendimento. L’elearning ha, di fatto, reso l’apprendimento più facile, veloce ed accessibile, cambiando per sempre il modo in cui il discente impara. I contenuti di un corso elearning, inoltre, sono facilmente aggiornabili e possono essere veicolati in modi diversi a seconda delle esigenze dei discenti. Come si traduce tutto questo in numeri?

Elearning: fatti e numeri

Secondo le ultime ricerche, l’apprendimento online richiede in genere il 40-60% in meno di tempo rispetto all’apprendimento tradizionale. Allo stesso tempo, i discenti studiano quasi 5 volte più materiale senza aumentare il tempo dedicato alla formazione.

Nel mondo aziendale, tutto questo si traduce in risparmio e, in molti casi, perfino in guadagno. Negli Stati Uniti, il 42% delle aziende afferma che l’apprendimento online ha migliorato le entrate.

Ecco alcuni fatti relativi al 2020 che evidenziano i vantaggi dell’elearning:

  • Ogni centesimo speso per la formazione online porta a un aumento di $ 30 nella produzione.
  • Oltre il 41,7% delle aziende incluse nella classifica “Fortune 500” (una classifica che elenca le 500 imprese mondiali di maggior successo) utilizza piattaforme elearning per formare i propri dipendenti.
  • Il 72% delle aziende ritiene che l’elearning le aiuti a mantenere un vantaggio competitivo tenendosi al passo con le tecnologie in evoluzione.

Elearning e statistiche

È difficile rendersi conto della crescita del settore elearning senza dare un’occhiata alle statistiche. Eccone alcune:

  • Si prevede che, per il 2026, il valore di mercato dell’elearning salirà a 374 miliardi di dollari;
  • Circa il 77% delle aziende utilizzava già l’elearning nel 2017, ma il 98% prevedeva comunque (in epoca pre-pandemia) di introdurlo nella propria organizzazione entro il 2020;
  • L’apprendimento online riduce il consumo di energia del 90%;
  • L’elearning aumenta i tassi di fidelizzazione del 25-60%;
  • Il settore dell’elearning commerciale potrebbe aumentare di 38,09 miliardi di dollari tra il 2020 e il 2024;
  • Un’indagine su 2500 aziende ha rilevato che quelle dotate di programmi di formazione completi hanno un reddito per dipendente superiore del 218% e un margine di profitto superiore del 24%.

Secondo i rapporti globali sull’elearning, in tutto il mondo il settore aumenterà fino a superare i 240 miliardi di dollari entro il 2022. Queste cifre non sono affatto sorprendenti se consideriamo la significativa espansione della formazione online negli ultimi anni.

L’elearning in USA ed Europa

Secondo i dati, gli Stati Uniti e l’Europa rappresentano la maggior parte del settore mondiale dell’elearning; secondo le statistiche, infatti, Stati Uniti e l’Europa rappresentano circa il 70% delle entrate del mercato globale dell’elearning.

Se vuoi scoprire perché un’azienda dovrebbe investire nell’elearning, leggi questo articolo.