Ricerca

Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Categoria

elearning

E’ Pasqua per tutti

Mancano pochi giorni alla Pasqua e all’approssimarsi delle feste mi capita spesso di pensare a chi, per svariati motivi, non ha la possibilità di festeggiare ma si ritrova a trascorrere queste giornate di festa all’interno di un ospedale o di un carcere.

Non voglio assolutamente cadere nella trappola della retorica ma parto da questo pensiero per ricollegarmi ai vantaggi che  l’e-learning potrebbe portare a queste persone consentendo loro la possibilità di partecipare a una vita sociale e, al contempo, dedicarsi all’apprendimento.

Purtroppo ad oggi, non tutte le strutture sono attrezzate per sostenere progetti di formazione a distanza e poca attenzione viene focalizzata sulla formazione dei più deboli.

Colgo quindi l’opportunità per far presente due progetti realizzati all’interno di una struttura ospedaliera e di una struttura carceraria

Chiudo augurandovi a nome della redazione di Elearnit, una Buona Pasqua con la speranza che una delle sorprese delle uova pasquali sia l’aumento di progetti di questo tipo.

10 modi per proteggersi da problemi coi clienti…

Segnalo questa interessante lista di The Elearning Coach. In realtà, molte se non tutte queste regole si possono applicare a qualunque progetto, dal progetto di un sito web a un progetto qualunque. Continua a leggere “10 modi per proteggersi da problemi coi clienti…”

Non ci sono più le community di una volta…

Uno degli errori che con maggiore frequenza si tende a commettere nella gestione di percorsi formativi on line consiste nel lasciare il discente alla propria individualità.  Solitamente si presta particolare attenzione agli aspetti tecnologici della piattaforma, alle funzionalità che la caratterizzano, alle comunicazioni ai singoli discenti che dovranno accedervi, fattori che io stessa ritengo fondamentali ma spesso si tralascia l’importanza della cosidetta “community” nostante rappresenti un fattore in grado di potenziare l’intera attività di formazione, arricchendola di un notevole valore aggiunto.
Nella mia esperienza ho sempre cercato di evidenziare ai clienti quanto possa essere utile l’apprendimento collaborativo nella formazione in rete e non di rado i risultati sono stati più che soddisfacenti.

È inutile infatti negare che in piattaforma si sconta l’assenza di determinati fattori, quale il contatto diretto con altri discenti o con il docente; proprio per questo, l’apprendimento collaborativo costituisce una reale opportunità di dare vita ad una didattica più efficace, in cui prevalga una costruzione critica e argomentata del sapere al posto di una recezione isolata e passiva delle informazioni. Evidenti sono i vantaggi di un simile approccio collaborativo: si riduce la difficoltà di apprendimento, si aiuta a comunicare meglio, mettendo a confronto le diverse idee, e di conseguenza si favorisce la condivisione delle opinioni, anche quando queste riguardino specifiche, e sempre possibili, difficoltà o problematiche.

Nei primi anni della mia attività di consulenza, notavo con piacere che che all’interno della progettazione dei percorsi formativi veniva attribuito un sufficiente spazio a strumenti quali chat, forum e aula virtuale. La presenza di questi strumenti consentiva, con grandi benefici, la possibilità di alternare ed integrare momenti di apprendimento individuale con sessioni di apprendimento collaborativo Un semplice forum, ad esempio, rappresentava lo strumento didattico in cui il discente aveva la possibilità di leggere le opinioni altrui ed esprimere le proprie, consultare i quesiti posti dagli altri discenti e riportare i propri, condividere la propria esperienza e, perché no, giocare anche il ruolo di esperto. Inoltre, quanto scritto sul forum rimaneva consultabile nel tempo e permetteva un ripasso continuo di materiale didattico creato dagli stessi discenti.

Mi sembra di capire che le cose siano cambiate…

L’attenzione verso gli aspetti informatici è rimasta consistente ed è anzi aumentata, anche grazie agli sviluppi che dal punto di vista tecnologico consentono di realizzare piattaforme sempre più vicine alle esigenze del discente.

Ma l’attenzione nei confronti della community è ancora presente? Il forum, le chat, le aule virtuali, le potenzialità del tanto menzionato “web 2.0” vengono realmente sfruttate nella formazione on line? Viviamo indubbiamente in un periodo in cui l’avvento dei social network favoriscono la condivisione dei propri pensieri e del proprio sapere a volte anche a scapito della realtà materiale e concreta che ci circonda. Può addirittura capitare che la comunicazione tra gli individui e i rapporti di amicizia siano perlopiù caratterizzati da scambi di foto, video e sms, o che le informazioni che si danno in un profilo, o il numero di post inseriti nella propria bacheca, contino più della personalità o del carattere di una persona.

Se tutto questo è vero, pongo una domanda: è realmente possibile che nella formazione on line non vengano pienamente sfruttati gli aspetti positivi che solo le community possono assicurare?

Produzione contenuti elearning: grafica per i vostri corsi

Grazie alla generosa comunità dei supereroi Articulate, vi segnalo alcuni strumenti molto divertenti (e utili) per i vostri prossimi corsi:

In questo post, trovate anche i tutorial per utilizzare correttamente questi strumenti (e altri).

Buon divertimento!

Aula Virtuale revisited

Già qualche tempo fa (nel 2009) ne avevamo scritto, ma le cose cambiano e cambiano velocemente… Ad esempio, DimDim è stata acquisita da Sales Force e non è più disponibile come prodotto indipendente. Oggi, nell’ambito Open Source, è molto “calda” la soluzione Big Blue Button (anche Docebo ha annunciato che presto implementerà l’integrazione con BBB per sostituire DimDim. D’altro canto, alcune soluzioni commerciali stanno rivedendo le loro politiche commerciali e altre soluzioni, open source o “freemium” (gratis con limitazioni, versione a pagamento con caratteristiche più professionali) stanno rapidamente arrivando. Continua a leggere “Aula Virtuale revisited”

L’elearning nelle aziende italiane non è uno scherzo del 1 aprile

Scegliere di pubblicare il mio primo articolo in un giorno caratterizzato dai pesci d’aprile potrebbe essere controproducente ma la voglia di intervenire nel blog e confrontarmi sulle diverse esperienze ha prevalso su tutto. Continua a leggere “L’elearning nelle aziende italiane non è uno scherzo del 1 aprile”

Il successo in un progetto e-learning

Facciamo il corso, qualcosa impareranno. Questo è un approccio piuttosto comune, ma come potete immaginare anche piuttosto superficiale. Quantomeno, il rischio in termini di costi-benefici è di investire tempo (di chi organizza il corso e di chi lo deve fruire) e soldi senza un grande ritorno.

Secondo Kuhlmann di Articulate (che, nota a margine, sempre di più scrive di processi, e non solo di tecniche per creare corsi), i tre pilastri non della saggezza ma del successo di un progetto e-learning sono:

  1. Motivazione
  2. Il corso e i suoi contenuti
  3. Il supporto all’apprendimento

L’articolo è qui: http://www.articulate.com/rapid-elearning/you-want-e-learning-success-but-are-you-prepared-to-go-all-the-way/

Che dire? Sono esattamente gli stessi concetti che anche noi predichiamo. La ricetta, dunque, sembra proprio essere quella giusta.

Action Mapping

Cathy Moore è la profetessa del cosiddetto Action Mapping: la progettazione di un corso partendo non dalle informazioni che si desidera trasferire ma dalle azioni che le persone devono imparare a svolgere. Continua a leggere “Action Mapping”

E-learning (anche) come processo, non come software

Lo so, lo so, tutta questa attenzione sul processo (e non sui contenuti) vi sembrerà un’esagerazione e una perversione.

Cosa succede di solito, quando un’azienda inizia a concentrarsi su un progetto e-learning? Succede che la prima funzione aziendale coinvolta è l’IT, i Servizi Informativi. Questo perché si pensa “dobbiamo comprare un software”, non “dobbiamo costruire un processo”.  Continua a leggere “E-learning (anche) come processo, non come software”

Blog su WordPress.com.

Su ↑