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iSpring Pro gratis per un giorno

Vi segnalo una interessante offerta: solo per oggi sul sito Giveaway of the day è possibile ottenere una copia di iSpringPro gratis.

Si tratta di un software di authoring per l’e-learning, una buona alternativa ad Articulate che avevamo già testato e recensito in una sua precedente versione.

Le principali novità rispetto alla versione precedente sono elencate sul sito del produttore qui.

E se lo provate… fateci sapere come va e cosa ne pensate!

Mondi virtuali 2

Torno al tema dei mondi virtuali, già affrontato qui.

Se non vi piace la soluzione di Caspian e siete utenti di Articulate, Kuhlmann qualche mese fa ha pubblicato un tutorial su come utilizzare “mondi virtuali” per i vostri oggetti didattici, con un hack molto pragmatico…

In sostanza

  • Loggatevi su Second Life o sul mondo virtuale che volete
  • Aggiungete i vostri personaggi
  • Scegliete la  vostra ambientazione
  • Scegliete la visualizzazione (o le visualizzazioni)
  • Fate una screen capture
  • Con il video che ne avrete ricavato, potreste poi aggiungere il vostro audio.

Molto artigianale, ma se vi piacciono i 3D può essere un buon escamotage.

Elearnit su LinkedIn

elearnit_linkedinSiamo anche su Linked In, ci trovate qui. Ovviamente, se non usate questo Social Network, questa informazione non vi serve a molto…..

….ma il consiglio spassionato è di iscrivervi e di iniziare a usarlo:

Di Linked In abbiamo parlato qui, qui, qui.

Più nello specifico, abbiamo di recente usato il gruppo Elearning Guild su Linked In per fare una ricerca di mercato e di fornitori e devo dire che in un paio di giorni la quantità e qualità del feedback ricevuto ci ha consentito di avere le idee molto più chiare che non con settimane di ricerche su Google. Aggiungiamo che Linked In consente anche di fare networking in modo molto naturale ed efficace.

Mondi virtuali?

tw_logo Non sono molto appassionato di mondi virtuali nell’e-learning. Quando uno ha visto i  corsi “coinvolgenti” di DMS (i simulatori e altre tipologie) è difficile tornare indietro, almeno per quanto riguarda la simulazione. Fumetti, scene, testi e immagini, scenari, contenuti cliccabili… finché si resta nell’e-learning tradizionale queste sono le tecniche su cui punterei.

Ma se si vuole passare alla simulazione di realtà, il 3D perde alla grande (senza nulla togliere ai buoni prodotti di Docebo Labs o Simulware, ad esempio) rispetto al “cinema” Dms-Style. Almeno finché non ci si metterà anche la Pixar. Tuttavia, per gli appassionati del genere, segnalo questa soluzione di Caspian Learning, di cui vengo a conoscenza via Kineo News. Continua a leggere “Mondi virtuali?”

Lo studio definitivo sul Mobile Learning

Ne abbiamo parlato molto anche noi e Articulate non poteva essere da meno. Ecco infatti un’intervista di Tom Kuhlmann al famoso esperto Dr. Werner Oppelbaumer sul mobile Learning.

Qui potete leggere l’intervista.

E qui c’è una demo. Continua a leggere “Lo studio definitivo sul Mobile Learning”

Elearning BluePrint

Segnalo un nuovo servizio di Cathy Moore, si chiama Elearning Blueprint. In sostanza è l’accesso a un servizio di e-consulting che assiste tutti i professionisti della creazione di corsi nella progettazione di un corso: design, linguaggio, esempi, soluzioni, aspetti visivi….

E’ un servizio a pagamento (il servizio consiste nell’accesso a un’area riservata di un sito e alle relative risorse): $ 95 per 3 mesi.

Il sito è questo. Un esempio di come funziona è qui.

7 cose da evitare nella produzione di video

Visto che ogni tanto pubblichiamo video tutorial e parliamo dell’importanza di creare video professionali e coinvolgenti, segnalo una breve lista di cose da evitare quando si crea un video.  Diciamo che è soprattutto per chi vuole provare a creare dei video “fai-da-te”, ma è utile per evitare di trascurare dettagli che si possono dimenticare…

http://blog.litmos.com/2009/03/7-things-to-avoid-in-online-training.html

ReadyGo Mobile

YouTube

Trovato sul gruppo LinkedIn dell’ E-learning Guild. Anita Rosen, la presenter di questo video, ovviamente è la presidente di www.readygo.com.

Il ritorno delle Scorm Wars

scormwarsPiccola precisazione – e risposta che ho lasciato anche nel post di Gianni Marconato.

Scrive Gianni “Più specificamente sostenevo che la tracciatura resa possibile dallo scormizzare un LO non dava alcuna informazione utile a determinare se e cosa una persona avesse appreso. In quel post ho commentato anch’io sostenedo che la tracciatura ha lo stesso senso della “presenza” di uno studente in aula: il fatto che una persona sia presente in aula vuol dire solo che è lì dentro e non in altro luogo, che sta 5 ore seduto su una sedia e che, per ben che vada, “ascolta” chi sta parlando; spesso lo sta solo guardando con l’aria intontita. La presenza in aula non ci dice nulla di cosa la persona abbia imparato (andrebbe chiarito cosa significhi “imparare”).

Ne approfitto dunque per precisare anche su questo blog quello che realmente intendevo dire, a scanso di equivoci: anche secondo me la tracciatura dice poco, almeno a livello qualitativo . Dice che tizio ha fatto tutto il corso, che lo ha completato, che ha risposto a tutte le domande facendo il punteggio tale, che ci ha messo 4 ore, che ha fruito del corso in 12 sessioni diverse…eccetera. Cosa ci dice questo dell’apprendimento? Essendo dati quantitativi, ci dice poco. Si suppone però che – se il corso era fatto bene – qualcosa lo avrà imparato.
Questi aspetti, in un’azienda che deve monitorare magari migliaia di dipendenti, sono un valore. Forse meramente quantitativo, ma lo sono. Del resto, se quelle stesse persone facessero aula non sono mica sicuro che avremmo in mano un feedback molto più accurato….

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