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Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Autore

Max

Faccio il consulente aziendale e il formatore dal 1996. Mi occupo soprattutto di elearning, di marketing e di progetti d'impresa e in questi ambiti ne ho viste (e fatte) ormai molte, con aziende piccole, grandi, multinazionali, aziende straniere o imprese anche solo immaginate (gli aspiranti imprenditori).

LMS: the wrong place to start learning?

apprendereLaura Gonella dell’osservatorio E-learning cita questo articolo di George Siemens dove si sostiene che il modello del managed learning è in conflitto con il modo con cui le persone abitualmente apprendono oggi.

“Managed learning” significa “apprendimento gestito: è evidente già dalla sigla che LMS (Learning Management System) è sistema di gestione dell’apprendimento.

Posso anche essere d’accordo che oggi le persone apprendono più in fretta e più di frequente usando google, blog e wiki (io stesso faccio così, e non terrei un blog se pensassi che non serve).

Tuttavia, se si legge approfonditamente l’articolo, si nota che la polemica non è tanto sui sistemi, quanto sul modo con cui vengono usati: sebbene una “piattaforma” sia in sostanza un sistema per organizzare l’apprendimento in modo strutturato e formale (ad esempio, nelle scuole e nelle università le piattaforma sono molto usate) in realtà già da tempo tutte le piattaforme più diffuse hanno sviluppato molto la parte di strumenti informali (forum, chat, wiki….).

Ciò detto, e detto anche che è comune a molte persone l’esperienza di apprendere tramite contesti informali, resto dell’idea che anche per le organizzazioni (non solo per le scuole) ci sia uno strumento che consenta di strutturare le informazioni.

Sarà poi compito dei gestori del sistema rendersi conto che molto spesso se si lasciano libere le persone di auto-organizzarsi i risultati possono anche essere migliori.

Ho toccato solo un centesimo di tutte le implicazioni di questo argomento: chi vuole approfondire può farlo tramite i link che segnalo.

nuova versione di eXe

Segnaliamo questo articolo del blog “rapid e-learning” che recensisce la nuova versione di eXe.

eXe

Sito ufficiale
Altro sito ufficiale del progetto
blog “ufficiale” di eXe
Recensione di “Osservatorio E-learning” dell’Università di Bologna
Guida all’utilizzo

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object  (editor Html)
Commenti

  • Produzione rapida di learning object professionali
  • Grandissima scelta di “iDevice” (interazioni-quiz-test-casi di studio-testo libero….ecc.)
  • Molto intuitivo
  • Alcune possibilità di personalizzazione (6-7 template, albero di navigazione, bottoni “avanti-indietro”, header e footer personalizzabili
Tipo di output generato Html
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Abbastanza rapida
Standard tecnologico per e-learning Scorm 1.2 – Scorm 2004 – IMS
Processo produttivo Gli esperti di contenuti possono scrivere su blocco note o su word e poi si può copia-incollare su eXe. Altrimenti, anche gli esperti di contenuti possono impararne l’uso e scrivere direttamente su eXe.
Costi Licenza GPL – Open Source

Adobe Captivate

http://www.adobe.com/

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object basati su video di Screen Capture (cattura schermo: il sistema “registra” ciò che accade nel computer e ne genera un filmato.
Il file prodotto può essere
–    “stand alone” (lo strumento produce già degli oggetti didattici)
–    integrabile in altri strumenti di authoring Commenti

  • Simulazioni potenti e molto user-friendly
  • Molto automatizzato nella creazione di simulazioni
  • Ideale per simulare apprendimento di software
  • Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video
Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Media
Standard tecnologico per e-learning Scorm 2004 – se serve – ma per usarlo in accoppiata con altri strumenti è sufficiente generare un video .swf
Processo produttivo Esperti di un programma SW possono fare ciò che sanno e il programma cattura in automatico il loro comportamento, inserendo già commenti semi-pronti
Costi $ 699

Camstudio

Camstudio

TIPO DI STRUMENTO
: PRODUZIONE RAPIDA di Video di Screen Capture integrabili in altri strumenti

Commenti

  • Simulazioni potenti e abbastanza user-friendly
  • Molto automatizzato nella creazione di simulazioni
  • Ideale per simulare apprendimento di software
  • Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video
  • Tra i prodotti Open Source di questo tipo è il migliore

Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Media
Standard tecnologico per e-learning Nessuno – genera solo video .Swf
Processo produttivo Rispetto a Captivate (il suo “concorrente” commerciale) è più brigoso aggiungere i box con i commenti
Costi Licenza GPL – Open Source

ARTICULATE PRESENTER PRO 5.2, ARTICULATE ENGAGE e QUIZMAKER

www.articulate.com

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA (PARTENDO da DOCUMENTI PRE-ESISTENTI – Power Point)

Commenti
Articulate Presenter è un componente aggiuntivo di Power Point (purtroppo funziona solo con MS Power Point e non con Open Office). In pratica, consente con un semplice click (“pubblica”) di esportare in flash una presentazione Ppt e renderla compatibile con gli standard delle piattaforme e-learning.

  • Molto completo
  • Molto intuitivo
  • Molto potente

Le funzioni pre-caricate possono essere adattate a molte esigenze

  • Progettando correttamente il power point, possibilità di navigazione sequenziale o “branched”, possibilità di aggiungere link, animazioni e molte interazioni che vengono mantenute anche una volta esportate)
  • Possibilità di aggiungere audio sincronizzato
  • Possibilità di aggiungere allegati
  • Possibilità di integrare pagine html nelle slide
  • Possibilità di aggiungere interazioni multimediali (con Engage)
  • Possibilità di integrare quiz e learning games (con Presenter)
  • Possibilità di aggiungere ulteriori tipi di quiz (con Quizmaker)
  • Possibilità di aggiungere video
  • Possibilità di personalizzare la navigazione

…..e molte altre

Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Molto rapida
Standard tecnologico per e-learning Scorm 2004 e precedenti
Processo produttivo Esperti di contenuti possono riciclare documenti già in loro possesso o crearne di nuovi senza conoscenze di html
Costi Link


Gli strumenti di authoring

Authoring è il termine “tecnico” che indica la produzione e messa a punto di contenuti che possono essere distribuiti e fruiti dagli utenti finali (si parla infatti di “strumenti, o software, di authoring”). Questo concetto vale per i siti internet, per le animazioni flash, per gli audiovisivi e anche per l’e-learning.

Vorremmo dedicare alcuni post a questo argomento. Utilizziamo – chiaramente – diversi strumenti di authoring per la produzione di contenuti. Siamo molto focalizzati sui corsi “su misura”, basati su materiale del cliente, e usiamo la metodologia del “rapid e-learning” (produzione rapida). La caratteristica fondamentale di questa nostra filosofia è, oltre alla velocità di produzione, il fatto che gli stessi clienti o in generale i non specialisti possono rapidamente apprendere ad usare gli strumenti e diventare autonomi nella produzione.

E’ evidente che i contenuti più complessi come tecnologia e come articolazione è bene siano affidati ai professionisti. Tuttavia, vorremmo confrontarci su questi temi sia con gli specialisti che con gli utenti finali.

Un caso concreto di applicazione dell’e-learning

Ecco come potremmo riassumere in poche righe la storia di un progetto che stiamo seguendo da oltre 2 anni:

Il cliente:
Uno dei leader italiani del settore mobili, con oltre 90 punti vendita.
Oltre 800 utenti da formare sui temi amministrativi, contabili e di utilizzo del gestionale aziendale.

L’esigenza:
Ridurre il numero di riunioni e di sessioni di formazione tradizionale per ridurre i costi molto elevati.
Verificare l’apprendimento delle competenze da parte di tutti (cosa impossibile in un’aula tradizionale).
Avere un sistema di reporting.

La soluzione:
L’azienda ha adottato un sistema di e-learning open source.
Il management aziendale è ora in grado di utilizzarlo autonomamente, gestendo iscrizioni ai corsi, reportistica e valutazioni delle esercitazioni.
I corsi sono stati creati facilmente utilizzando il materiale già in uso dal cliente.

I costi:
Il cliente ha sostenuto costi più elevati dovuti all’esigenza di una personalizzazione articolata.
Un’installazione standard, eventualmente anche in outsourcing, ha dei costi molto più bassi o nulli, se il cliente decide di occuparsene autonomamente.
La formazione per l’uso del sistema e la consulenza per il suo utilizzo sono le attività più importanti.

Max

A che cosa serve l’e-learning e come funziona

“Quindi voi vi occupate di elearning. E’ quella roba con la webcam?”A.M.L., manager milanese, 2007

“Ma a cosa serve l’e-learning?” anonimo modenese, 2006

A volte è utile riflettere sul perché si fanno le cose. E non è detto che sia scontato per tutti che l’utilizzo dell’e-learning sia utile. Ho provato a riassumere in alcuni brevi punti i motivi per cui, nella mia esperienza, l’e-learning può essere utile.

Evitare incontri inutili: i singoli utenti devono leggere dei documenti e dobbiamo averne la certezza? Non occorre riunirli in aula.
Nessuna interferenza nelle attività aziendali: non ci sono costrizioni di orario, i singoli utenti in relazione ai propri impegni di lavoro sceglieranno orari e giorni che riterranno più consoni.
E’ dinamico: i contenuti didattici più aggiornati in tempo reale. Quello che ti serve imparare, quando ti serve.
E’ individuale: si può assegnare un percorso personalizzato a ciascun utente, o gruppi di utenti. Formare i commerciali in un certo modo, gli amministrativi in un altro. Allo stesso modo stabilire obiettivi diversificati.
Consente una verifica dell’apprendimento: l’imprenditore può monitorare gli step di apprendimento e le competenze di volta in volta acquisite.
Funziona: consente all’utente di progredire con i tempi che si è prefissato, ma l’interattività permette anche di applicare immediatamente quanto si è imparato.
E’ veloce: l’utente può apprendere al ritmo più efficace per se stesso, focalizzandosi su ciò che conosce meno.
E’ economico: le più diffuse piattaforme di e-learning sono Open Source (gratuite e modificabili) e consentono un costo totale di utilizzo potenzialmente molto basso.

L’e-learning non può sostituire del tutto l’aula.
Ma ne potenzia l’efficacia e consente di impiegarla solo quando davvero è necessaria.

Obiettivi
Permette di ottimizzare le conoscenze aziendali.
Di metterle “a sistema” rendendole un fattore competitivo.
Qualche esempio:
– formazione ai venditori, condivisione di documentazione di vendita
– addestramento del personale amministrativo sulle procedure e sul gestionale
– aggiornamento sull’utilizzo di software
– sicurezza, qualità e ambiente
– condivisione di documenti aziendali.

Non è tutto, ma è già molto. Nei prossimi post, vedrò di approfondire.

Max

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