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Gestire l’elearning

7 consigli sul rapid e-learning: 6) usa il feedback

Ritenta, sarai più fortunato.

Ecco, questo è il peggior feedback che potremmo scrivere per i nostri corsisti: magari soddisfa il nostro sadismo innato, ma non fa fare molti passi avanti

Quando scrivete il feedback è una buona prassi ripetere l’azione dell’utente: “Cosa è successo? Hai fatto questa scelta, ed è successo questo e questo”. Può sembrare ovvio, ma aiuta a enfatizzare il potenziale didattico dell’errore e di come imparare dall’errore stesso.

Spiegate poi il perché quella scelta era un’errore: se avete costruito errori plausibili, dovrebbe essere facile.  Magari potreste dimostrare le conseguenze dell’errore mostrando uno scenario (audio, testo, video) di ciò che accadrebbe a causa dell’errore commesso.

Riportate l’utente sulla giusta strada: suggerendo un approccio migliore, oppure linkando a esempi più appropriati, ad altri oggetti didattici oppure suggerendo di ripassare altre unità didattiche.

Non è detto che si debbano sempre usare tutti questi quattro approcci assieme, ma è utile considerarli tutti.

7 consigli sul rapid e-learning: 5) Usa gli errori nella progettazione

erroreContinuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post).

Abbiamo già parlato dell’uso degli errori nell’e-learning. Ora vediamo qualche esempio ancora più pratico di come usarli in un corso: in sostanza,  il corso diventa una palestra di arrampicata libera, dove però si possono commettere errori su errori senza cadere nel burrone, come su una parete vera. Come direbbero gli amici di Dms , un acceleratore di esperienza! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning: 5) Usa gli errori nella progettazione”

7 consigli sul rapid e-learning: 4) fate più errori

erroreDi nuovo la rubrica di consigli di Kineo, stavolta il post è dedicato agli errori.
“Se dovessi rivivere di nuovo la mia vita,  farei gli stessi errori, solo che li farei prima”*.  Gli errori sono i nostri migliori insegnanti, penso che chiunque possa essere d’accordo. Come li applichiamo ai nostri corsi in e-learning? Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning: 4) fate più errori”

Estrai i semi delle idee

Mettiamo a disposizione un’interessante e chiara presentazione di Ray Jimenez (Vignettestraining: qui e qui). Ci sono alcuni concetti piuttosto ben articolati e chiari:

  • l’informazione tecnica raddoppia ogni 2 anni
  • per trasferirla, occorre imparare a usare le storie, non i fatti (ricorda niente? 🙂 )
  • come estrarre i semi delle idee da un libro di 3000 pagine? Identificando i “punti di applicazione”, che sono utili e rapidamente utilizzabili
  • solitamente, si tratta del 10% del contenuto anche se consente il 90% dei risultati utili
  • come trovarli? sono quelli che contengono Valore e riferimenti a Errori e a Difficoltà.

Buona lettura, ecco gli articoli:

rapidlearningwebinars_ray_jimenez (Pdf, 588kb)

rapdiwebinar_schematic (Pdf, 33kb)

7 consigli sul rapid e-learning – 3) e-learning e narrativa

fumetto1Continuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post). In questo post ci focalizzeremo su come scrivere i dialoghi. Potete comprarvi un manuale di sceneggiatura o continuare a leggere l’articolo.. Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 3) e-learning e narrativa”

7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning

story_1Abbiamo già parlato di raccontare storie nell’e-learning. Ma come possiamo inventarle? Da dove le prendiamo?

Ecco alcuni consigli pratici! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning”

Creare corsi coinvolgenti (e evitare di annoiare a morte)

Tom Kuhlmann ripropone nel blog di articulate uno dei nostri temi preferiti: come creare corsi coinvolgenti ed evitare di annoiare a morte gli utenti. L’articolo è qui. Voglio commentare qui i suggerimenti che Tom propone.

Continua a leggere “Creare corsi coinvolgenti (e evitare di annoiare a morte)”

Le performance nella formazione a distanza

In uno dei suoi ultimi post, Cathy Moore si interroga sulla valutazione delle performance della formazione a distanza: il ROI dell’elearning, insomma.

Mi sono riconosciuto molto nello scenario descritto dall’autrice, e devo ammettere che questo mi ha un po’ consolato: allora non sono solo i miei clienti, e non è solo in Italia!!!! Spesso quello che le aziende ci chiedono è semplicemente di sistemare un po’ le loro slide di power point, di trasformarle in un modulo formativo, e soprattutto di farlo molto, molto in fretta. Ma poi, questa roba funziona?
Continua a leggere “Le performance nella formazione a distanza”

Gli enti di formazione e l’e-learning: vorrei…ma non voglio

Ne abbiamo parlato varie volte, ne parlo tutti i giorni o quasi con i vari enti di formazione con cui collaboro e vedo che i ragionamenti che si fanno sono quasi sempre gli stessi, e si possono riassumere con il concetto “vorrei … ma non voglio”. Continua a leggere “Gli enti di formazione e l’e-learning: vorrei…ma non voglio”

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