Condivido con voi questa bella email ricevuta pochi giorni fa da Mauro Sandrini, che spiega lo spirito alla base del seminario sull’elearning previsto a Milano il 19 Marzo, e già annunciato qualche post fa.
Continua a leggere “Elearning contro la crisi”
Come anticipato da Massimiliano nel commento al post precedente, nella nostra esperienza la risposta alla domanda “qual’è il modo migliore per gestire i richiami e i solleciti in un corso online?” è, come accade spesso, “dipende“. Ovviamente “dipende” è una risposta che da sola non ci dà molte indicazioni su come gestire meglio il nostro progetto di formazione in e-learning. Facendo alcune riflessioni, direi che “dipende” principalmente dall’incrocio di tre fattori: il tipo di organizzazione, il tipo di corso, il tipo di corsisti.
Continua a leggere “La gestione dei richiami e dei solleciti (2)”
Dunque, la nostra piattaforma ci segnala che alcuni utenti non hanno ancora utilizzato o completato il nostro corso, e il grande capo ci chiede come procede il progetto. Ovviamente non vogliamo far brutta figura con il capo… ok, è il momento di dare una scrollata ai nostri corsisti: cosa facciamo? Come è meglio gestire i richiami e i solleciti?
Continua a leggere “La gestione dei richiami e dei solleciti (1)”
Segnalo questo interessante post di Tom Kuhlmann, dal blog di Articulate. Nell’articolo, Tom spiega come lui stesso (assieme ad Articulate) ha “vinto” un contest di produzione rapida di contenuti didattici durante la Training Conference di Atlanta.
L’obiettivo era prendere una presentazione Power Point (nell’80% dei casi, è quello che il cliente mette a disposizione) e renderlo coinvolgente e utile in modo rapido.
Continua a leggere “Fornire valore al cliente, senza fronzoli, col rapid e-learning”
Segnaliamo due interessanti eventi organizzati da E-learning & Innovazione, insieme con la SIe-L (Società Italiana e-Learning) e altri partner importanti: il primo rivolto al mondo delle aziende, il secondo alla pubblica amministrazione.
1. L’e-learning per l’industria (evento RISERVATO alle aziende)
Metodologie per la maggior efficienza ed il risparmio nella formazione: assistenza tecnica, promozione commerciale, competenza della rete vendita.
Milano, giovedi 19 marzo, UCIMA (Confindustria)
Informazioni: http://www.elearningeinnovazione.org/industria/
2. Le attività del network di ricerca ELGOV su e-learning ed
e-government
Si tratta di una serie di attività volte a far incontrare chi si occupa di e-learning nell’ambito della ricerca e chi, invece, si occupa della sua implementazione nelle organizzazioni pubbliche.
Il primo evento della rete sarà a Bologna il prossimo 10 Marzo in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la rete delle aziende sanitarie Salus.Net.
Informazioni: http://www.elearningeinnovazione.org/ELGOV
Alcune segnalazioni veloci sugli strumenti per il mobile learning, giusto per completare il discorso fatto qui.
In questa pagina potete trovare un quadro d’insieme di alcuni strumenti di authoring per il mobile learning: link, segnalazione della modalità d’uso (online o da scaricare).
Segnalo anche questa azienda, Hot Lava, che si autoqualifica come “leading provider of mobile learning authoring, publishing, delivery and tracking solutions”.
Proveremo qualcuno di questi strumenti e ne riparleremo in un prossimo post.
Qualcuno li ha provati? Cosa usate per la produzione?
Con la nuova realtà economica che ci attende nel 2009, meglio prepararsi a lottare per convincere i propri clienti – interni ed esterni – che l’e-learning è una buona idea.
Siete pronti? Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 7) convinci”
Ritenta, sarai più fortunato.
Ecco, questo è il peggior feedback che potremmo scrivere per i nostri corsisti: magari soddisfa il nostro sadismo innato, ma non fa fare molti passi avanti
Quando scrivete il feedback è una buona prassi ripetere l’azione dell’utente: “Cosa è successo? Hai fatto questa scelta, ed è successo questo e questo”. Può sembrare ovvio, ma aiuta a enfatizzare il potenziale didattico dell’errore e di come imparare dall’errore stesso.
Spiegate poi il perché quella scelta era un’errore: se avete costruito errori plausibili, dovrebbe essere facile. Magari potreste dimostrare le conseguenze dell’errore mostrando uno scenario (audio, testo, video) di ciò che accadrebbe a causa dell’errore commesso.
Riportate l’utente sulla giusta strada: suggerendo un approccio migliore, oppure linkando a esempi più appropriati, ad altri oggetti didattici oppure suggerendo di ripassare altre unità didattiche.
Non è detto che si debbano sempre usare tutti questi quattro approcci assieme, ma è utile considerarli tutti.
Continuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post).
Abbiamo già parlato dell’uso degli errori nell’e-learning. Ora vediamo qualche esempio ancora più pratico di come usarli in un corso: in sostanza, il corso diventa una palestra di arrampicata libera, dove però si possono commettere errori su errori senza cadere nel burrone, come su una parete vera. Come direbbero gli amici di Dms , un acceleratore di esperienza! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning: 5) Usa gli errori nella progettazione”

