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Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Autore

Max

Faccio il consulente aziendale e il formatore dal 1996. Mi occupo soprattutto di elearning, di marketing e di progetti d'impresa e in questi ambiti ne ho viste (e fatte) ormai molte, con aziende piccole, grandi, multinazionali, aziende straniere o imprese anche solo immaginate (gli aspiranti imprenditori).

7 consigli sul rapid e-learning: 6) usa il feedback

Ritenta, sarai più fortunato.

Ecco, questo è il peggior feedback che potremmo scrivere per i nostri corsisti: magari soddisfa il nostro sadismo innato, ma non fa fare molti passi avanti

Quando scrivete il feedback è una buona prassi ripetere l’azione dell’utente: “Cosa è successo? Hai fatto questa scelta, ed è successo questo e questo”. Può sembrare ovvio, ma aiuta a enfatizzare il potenziale didattico dell’errore e di come imparare dall’errore stesso.

Spiegate poi il perché quella scelta era un’errore: se avete costruito errori plausibili, dovrebbe essere facile.  Magari potreste dimostrare le conseguenze dell’errore mostrando uno scenario (audio, testo, video) di ciò che accadrebbe a causa dell’errore commesso.

Riportate l’utente sulla giusta strada: suggerendo un approccio migliore, oppure linkando a esempi più appropriati, ad altri oggetti didattici oppure suggerendo di ripassare altre unità didattiche.

Non è detto che si debbano sempre usare tutti questi quattro approcci assieme, ma è utile considerarli tutti.

7 consigli sul rapid e-learning: 5) Usa gli errori nella progettazione

erroreContinuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post).

Abbiamo già parlato dell’uso degli errori nell’e-learning. Ora vediamo qualche esempio ancora più pratico di come usarli in un corso: in sostanza,  il corso diventa una palestra di arrampicata libera, dove però si possono commettere errori su errori senza cadere nel burrone, come su una parete vera. Come direbbero gli amici di Dms , un acceleratore di esperienza! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning: 5) Usa gli errori nella progettazione”

7 consigli sul rapid e-learning: 4) fate più errori

erroreDi nuovo la rubrica di consigli di Kineo, stavolta il post è dedicato agli errori.
“Se dovessi rivivere di nuovo la mia vita,  farei gli stessi errori, solo che li farei prima”*.  Gli errori sono i nostri migliori insegnanti, penso che chiunque possa essere d’accordo. Come li applichiamo ai nostri corsi in e-learning? Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning: 4) fate più errori”

Estrai i semi delle idee

Mettiamo a disposizione un’interessante e chiara presentazione di Ray Jimenez (Vignettestraining: qui e qui). Ci sono alcuni concetti piuttosto ben articolati e chiari:

  • l’informazione tecnica raddoppia ogni 2 anni
  • per trasferirla, occorre imparare a usare le storie, non i fatti (ricorda niente? 🙂 )
  • come estrarre i semi delle idee da un libro di 3000 pagine? Identificando i “punti di applicazione”, che sono utili e rapidamente utilizzabili
  • solitamente, si tratta del 10% del contenuto anche se consente il 90% dei risultati utili
  • come trovarli? sono quelli che contengono Valore e riferimenti a Errori e a Difficoltà.

Buona lettura, ecco gli articoli:

rapidlearningwebinars_ray_jimenez (Pdf, 588kb)

rapdiwebinar_schematic (Pdf, 33kb)

7 consigli sul rapid e-learning – 3) e-learning e narrativa

fumetto1Continuiamo con i consigli pratici sul rapid e-learning (liberamente ispirati ai learning tips di Kineo citati in questo post). In questo post ci focalizzeremo su come scrivere i dialoghi. Potete comprarvi un manuale di sceneggiatura o continuare a leggere l’articolo.. Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 3) e-learning e narrativa”

7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning

story_1Abbiamo già parlato di raccontare storie nell’e-learning. Ma come possiamo inventarle? Da dove le prendiamo?

Ecco alcuni consigli pratici! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning”

7 consigli sul rapid e-learning – 1) Racconta una storia

story_1Kineo ha pubblicato una serie di consigli sulla produzione in rapid e-learning.

Voglio prendere spunto dalla loro lista di consigli per trasformarli in suggerimenti pratici. Iniziamo da questo consiglio:

1) L’apprendimento inizia con una storia
Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 1) Racconta una storia”

Mobile Learning? Ci mancava pure questo!

PDANei giorni scorsi ho studiato un po’ più a fondo il mercato del mobile learning e i relativi scenari: approfondire questo tema è uno degli obiettivi in cantiere per il 2009 (tipo “lista dei buoni propositi” 🙂 ).

Riporto in estrema sintesi quello che ho capito:

  1. pare che un mercato ci sia;
  2. come spesso accade nell’ambito e-learning per ora è soprattutto in UK
  3. è da vedere se e quando sarà interessante per l’Italia.

Ci sono alcune cose da capire, prima a livello strategico che tecnologico (come sempre):

  1. per la distribuzione dei contenuti è meglio un modello con un LMS fruibile sui dispositivi mobili (se il focus è l’apprendimento) o con un CMS-CRM (se il focus è la distribuzione-condivisione di contenuti e documenti)?
  2. sbocchi di mercato ed esigenze: senior manager,  musei,  employee training,  manutentori-installatori…
  3. i contenuti – ed è ovvio – vanno progettati in modo totalmente diverso se devono essere fruiti via Pda (palmare, ipod, iphone, blackberry…)

Come già nell’elearning normale: la “piattaforma” se non esiste già tenderà a diventare una commodity. Per ora penso che anch’essa però possa avere un suo mercato: la commoditizzazione accadrà più avanti. I contenuti specifici invece sono quello che fin d’ora può garantire buoni profitti, assieme alla metodologia di implementazione.

Che esperienze ci sono in giro? Tribal, che si autodefinisce leader mondiale di questa metodologia, sul suo sito presenta un listino e catalogo prodotti che aiutano – al di là di sperimentazioni, white paper, ricerche universitari, progetti europei, a calare nella concretezza il discorso che stiamo facendo.

Ecco alcuni link per approfondire:

Per chi è interessato ad approfondire ancora di più, eccovi un White Paper: Mobile Learning; per chi ha fretta ho estratto solo le conclusioni: White Paper sul Mobile Learning: conclusioni.

E voi? Cosa ne pensate? C’è un mercato già interessante  in Italia? Ci sono già dei player che operano attivamente? Ha così senso parlare per forza di m-learning o non si tratta più che altro di distribuzione di contenuti (a prescindere dalla loro natura: formativa, informativa…) su device mobili? Alla fine, poco più che podcasting?

eBook gratis – Elearning Guild

Ho recentemente iniziato a frequentare – con soddisfazione – il gruppo LinkedIn della elearning Guild.
Per chi non sa cos’è linked in, questo è il mio profilo pubblico. Da lì potete iniziare ad esplorare questo potente Social Network.  Il gruppo è qui, occorre essere iscritti a Linked In per frequentarlo.

In ogni caso, si tratta della più importante comunità professionale nel campo dell’Elearning. Normalmente le sue ricerche e i libri che pubblica sono riservati ai membri (l’iscrizione alla comunità è a pagamento, da 99$ in su), ma in questa pagina potete trovare una selezione di eBooks gratuiti su tutto quello che può servire.

Blog su WordPress.com.

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