Ricerca

Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Docebo 3.5: novità nell’amministrazione della piattaforma

Un paio di settimane fa avevo scritto qualcosa sulle novità sul fronte LMS dell’ultima release di Docebo, ora passiamo alle novità nel Core amministrativo della piattaforma. Qui sono davvero molte: molte novità consistenti, e una valanga di piccole migliorie che si scoprono con piacere nell’utilizzo.
Per ora mi limiterò ad una breve panoramica sugli aspetti principali, nelle prossime settimane cercherò di approfondire meglio specifiche funzionalità.

Con questa nuova versione docebo fa uno shift importante verso una gestione integrata della formazione d’aula e online, e punta a diventare uno strumento di gestione globale dei processi formativi e non solo della formazione online.
Il nuovo approccio si nota già nella creazione dei corsi, che ora si definiscono anche in base a diverse tipologie di erogazione (Elearning, Blended o Aula), ma ancora di più nelle nuove funzioni per la gestione delle aule fisiche (elenchi di sedi e di aule, calendari di occupazione), che seppur dichiarate ancora in “beta” danno già un’idea chiara di cosa ci riserva il futuro di Docebo. La gestione dei corsi presenta anche altre novità, la più interessante tra tutte mi è sembrata l’introduzione dei “Corsi a edizioni“: con questa modalità è possibile avere gruppi di utenti e statistiche differenziate per un unico corso, ad esempio per riedizioni annuali. E’ un esigenza concreta che abbiamo riscontrato realmente anche su clienti aziendali, ma che può toccare sicuramente scuole ed enti di formazione. Un’ottima innovazione insomma!

Attesa e molto interessante la nuova funzione “Certificati“, ovviamente integrata ai corsi, che consente di creare modelli di certificato da assegnare al completamento o al superamento dei corsi. I certificati possono essere personalizzati con molti dati che vengono aggiunti dinamicamente, quali nome del corso, dati dello studente, date, eccetera. Gli studenti si troveranno un link nella propria area personale in front end da cui stampare o scaricare in pdf il certificato.

Ancora in “beta” anche un’area “ecommerce” che mette in grado i gestori della piattaforma di vendere i corsi e gestire le transazioni: ammetto di non averci ancora messo il naso, ma sono certo che interesserà molti!

L’elenco potrebbe continuare a lungo: una gestione degli utenti per “Aziende” di appartenenza, una funzione “I/O Task” che promette di semplicare l’integrazione della piattaforma LMS con altri sistemi usati in azieda, il potenziamento delle funzioni di import degli utenti, un nuovo sistema di reportistica molto flessibile… e non avremmo ancora parlato delle funzionalità di CMS!

Devo ammettere che questo nuovo taglio più “social” in front-end, e più orientato all’integrazione dei processi sul lato amministrativo, mi piace parecchio. Certo ci sarà ancora del lavoro da fare, ma so che in Docebo hanno già le idee molto chiare su quella che sarà la versione 4 della piattaforma!

Corsi gratuiti?

lavagnaVoglio segnalare alcuni “contenitori” di risorse formative gratuite. Per cominciare, ovviamente, Google e Wikipedia sono le principali fonti di informazione (in realtà, ormai anche di formazione).

In rete è però possibile trovare molte comunità e siti che offrono risorse e vere e proprie lezioni gratuite sui temi più disparati: tecnicamente, questo è il mercato del “free e-learning”.

Tipicamente sono rivolti ad un’utenza privata, ma anche per un’azienda potrebbero non essere male. Il mio suggerimento è di integrare le risorse gratuite – e di qualità – che si trovano in rete all’interno di un programma più complessivo di formazione e apprendimento.

Oilproject è una scuola virtuale di informatica, gratuita ed aperta a tutti.
Progetto Trio della Regione Toscana è il più completo portale italiano di corsi online gratuiti
Sloop: Sharing Learning Objects in an Open Perspective. Nonostante il nome, è un progetto italiano.
ICTV: videolezione sull’elearning della web tv ICTV
Corso di eXe: è sulla comunità di Moodle e richiede la registrazione
My Docebo: social learning network
OpenTrainingPlatform: progetto dell’UNESCO

e infine…

Questo (un elenco gigante di risorse gratis, comprese quelle di numerose università americane)

LMS: the wrong place to start learning?

apprendereLaura Gonella dell’osservatorio E-learning cita questo articolo di George Siemens dove si sostiene che il modello del managed learning è in conflitto con il modo con cui le persone abitualmente apprendono oggi.

“Managed learning” significa “apprendimento gestito: è evidente già dalla sigla che LMS (Learning Management System) è sistema di gestione dell’apprendimento.

Posso anche essere d’accordo che oggi le persone apprendono più in fretta e più di frequente usando google, blog e wiki (io stesso faccio così, e non terrei un blog se pensassi che non serve).

Tuttavia, se si legge approfonditamente l’articolo, si nota che la polemica non è tanto sui sistemi, quanto sul modo con cui vengono usati: sebbene una “piattaforma” sia in sostanza un sistema per organizzare l’apprendimento in modo strutturato e formale (ad esempio, nelle scuole e nelle università le piattaforma sono molto usate) in realtà già da tempo tutte le piattaforme più diffuse hanno sviluppato molto la parte di strumenti informali (forum, chat, wiki….).

Ciò detto, e detto anche che è comune a molte persone l’esperienza di apprendere tramite contesti informali, resto dell’idea che anche per le organizzazioni (non solo per le scuole) ci sia uno strumento che consenta di strutturare le informazioni.

Sarà poi compito dei gestori del sistema rendersi conto che molto spesso se si lasciano libere le persone di auto-organizzarsi i risultati possono anche essere migliori.

Ho toccato solo un centesimo di tutte le implicazioni di questo argomento: chi vuole approfondire può farlo tramite i link che segnalo.

nuova versione di eXe

Segnaliamo questo articolo del blog “rapid e-learning” che recensisce la nuova versione di eXe.

Docebo 3.5: le novità nella gestione didattica

Ultimamente ho avuto modo di giocherellare un po’ con l”ultima versione di Docebo, arrivata ufficialmente alla release 3.5 poco più di un mese fa.

A partire dallo “spirito” stesso della piattaforma, le novità sono già molte e molto interessanti fin dal front end LMS, per l’utilizzo lato utente e lato docente nella gestione didattica.
L’interfaccia è stata completamente riprogettata, appare rinfrescata nella grafica ed è stata resa ancora più agile grazie all’introduzione di molte migliorie sia nel codice che nelle logiche di navigazione, ma nonostante questo ha mantenuto un feel abbastanza “familiare” per chi già conosceva Docebo.

Lo staff di Docebo infatti ha deciso di dare un taglio molto più “social” alla propria creatura, e l’ha fatto con un grosso sforzo di sviluppo per quanto riguarda la gestione del profilo utente e le funzionalità “community oriented”: buddylist, aree dove gli utenti possono pubblicare files, oltre a vari piccoli miglioramenti al sistema dei forum e alla possibilità di creare un forum pubblico esterno ai corsi. Inoltre la gestione dei messaggi privati, che prima era gestita all’interno di ogni singolo corso, è stata centralizzata e resa indipendente dai corsi: una scelta che mi pare azzeccata, e che secondo me può valorizzare questa funzione che nelle esperienze avute finora con i nostri clienti su Docebo non aveva ancora trovato applicazione pratica.

Le funzionalità di gestione didattica già presenti non vedono cambiamenti sostanziali, ma con l’uso si scoprono varie piccole e meno piccole novità (allo sviluppo di alcune abbiamo partecipato direttamente anche noi, provate il nuovo storico dei test!) che migliorano nel complesso l’esperienza di utilizzo. Principali new entry su questo fronte sono un sistema Wiki, per creare una knowledge base interna ai corsi, un calendario per gli appuntamenti didattici, e un’area “repository” per la pubblicazione a livello di corso di materiali degli studenti.

Il player SCORM, nuovo di zecca, supporta anche l’autoplay degli oggetti e offre un controllo più avanzato sulla visibilità dell’albero di navigazione dei corsi (funzioncine di cui proprio si sentiva la necessità), ma soprattutto è mooooolto più veloce nel caricamento degli oggetti scorm.

Direi che le novità principali per la parte di LMS sono queste… o mi sono dimenticato qualcosa?

eXe

Sito ufficiale
Altro sito ufficiale del progetto
blog “ufficiale” di eXe
Recensione di “Osservatorio E-learning” dell’Università di Bologna
Guida all’utilizzo

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object  (editor Html)
Commenti

  • Produzione rapida di learning object professionali
  • Grandissima scelta di “iDevice” (interazioni-quiz-test-casi di studio-testo libero….ecc.)
  • Molto intuitivo
  • Alcune possibilità di personalizzazione (6-7 template, albero di navigazione, bottoni “avanti-indietro”, header e footer personalizzabili
Tipo di output generato Html
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Abbastanza rapida
Standard tecnologico per e-learning Scorm 1.2 – Scorm 2004 – IMS
Processo produttivo Gli esperti di contenuti possono scrivere su blocco note o su word e poi si può copia-incollare su eXe. Altrimenti, anche gli esperti di contenuti possono impararne l’uso e scrivere direttamente su eXe.
Costi Licenza GPL – Open Source

Adobe Captivate

http://www.adobe.com/

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA di Learning Object basati su video di Screen Capture (cattura schermo: il sistema “registra” ciò che accade nel computer e ne genera un filmato.
Il file prodotto può essere
–    “stand alone” (lo strumento produce già degli oggetti didattici)
–    integrabile in altri strumenti di authoring Commenti

  • Simulazioni potenti e molto user-friendly
  • Molto automatizzato nella creazione di simulazioni
  • Ideale per simulare apprendimento di software
  • Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video
Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Media
Standard tecnologico per e-learning Scorm 2004 – se serve – ma per usarlo in accoppiata con altri strumenti è sufficiente generare un video .swf
Processo produttivo Esperti di un programma SW possono fare ciò che sanno e il programma cattura in automatico il loro comportamento, inserendo già commenti semi-pronti
Costi $ 699

Camstudio

Camstudio

TIPO DI STRUMENTO
: PRODUZIONE RAPIDA di Video di Screen Capture integrabili in altri strumenti

Commenti

  • Simulazioni potenti e abbastanza user-friendly
  • Molto automatizzato nella creazione di simulazioni
  • Ideale per simulare apprendimento di software
  • Possibilità di inserire audio sincronizzato con il video
  • Tra i prodotti Open Source di questo tipo è il migliore

Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Media
Standard tecnologico per e-learning Nessuno – genera solo video .Swf
Processo produttivo Rispetto a Captivate (il suo “concorrente” commerciale) è più brigoso aggiungere i box con i commenti
Costi Licenza GPL – Open Source

ARTICULATE PRESENTER PRO 5.2, ARTICULATE ENGAGE e QUIZMAKER

www.articulate.com

TIPO DI STRUMENTO: PRODUZIONE RAPIDA (PARTENDO da DOCUMENTI PRE-ESISTENTI – Power Point)

Commenti
Articulate Presenter è un componente aggiuntivo di Power Point (purtroppo funziona solo con MS Power Point e non con Open Office). In pratica, consente con un semplice click (“pubblica”) di esportare in flash una presentazione Ppt e renderla compatibile con gli standard delle piattaforme e-learning.

  • Molto completo
  • Molto intuitivo
  • Molto potente

Le funzioni pre-caricate possono essere adattate a molte esigenze

  • Progettando correttamente il power point, possibilità di navigazione sequenziale o “branched”, possibilità di aggiungere link, animazioni e molte interazioni che vengono mantenute anche una volta esportate)
  • Possibilità di aggiungere audio sincronizzato
  • Possibilità di aggiungere allegati
  • Possibilità di integrare pagine html nelle slide
  • Possibilità di aggiungere interazioni multimediali (con Engage)
  • Possibilità di integrare quiz e learning games (con Presenter)
  • Possibilità di aggiungere ulteriori tipi di quiz (con Quizmaker)
  • Possibilità di aggiungere video
  • Possibilità di personalizzare la navigazione

…..e molte altre

Tipo di output generato Flash
Tempi di produzione in caso di esigenze strettissime consente di produrre in tempi rapidissimi, idealmente anche meno di un’ora. Più tempo in caso di progetti più complessi
Curva di apprendimento Molto rapida
Standard tecnologico per e-learning Scorm 2004 e precedenti
Processo produttivo Esperti di contenuti possono riciclare documenti già in loro possesso o crearne di nuovi senza conoscenze di html
Costi Link


Blog su WordPress.com.

Su ↑

Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies