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7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning

story_1Abbiamo già parlato di raccontare storie nell’e-learning. Ma come possiamo inventarle? Da dove le prendiamo?

Ecco alcuni consigli pratici! Continua a leggere “7 consigli sul rapid e-learning – 2) metti le storie nell’E-learning”

7 consigli sul rapid e-learning – 1) Racconta una storia

story_1Kineo ha pubblicato una serie di consigli sulla produzione in rapid e-learning.

Voglio prendere spunto dalla loro lista di consigli per trasformarli in suggerimenti pratici. Iniziamo da questo consiglio:

1) L’apprendimento inizia con una storia
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Mobile Learning? Ci mancava pure questo!

PDANei giorni scorsi ho studiato un po’ più a fondo il mercato del mobile learning e i relativi scenari: approfondire questo tema è uno degli obiettivi in cantiere per il 2009 (tipo “lista dei buoni propositi” 🙂 ).

Riporto in estrema sintesi quello che ho capito:

  1. pare che un mercato ci sia;
  2. come spesso accade nell’ambito e-learning per ora è soprattutto in UK
  3. è da vedere se e quando sarà interessante per l’Italia.

Ci sono alcune cose da capire, prima a livello strategico che tecnologico (come sempre):

  1. per la distribuzione dei contenuti è meglio un modello con un LMS fruibile sui dispositivi mobili (se il focus è l’apprendimento) o con un CMS-CRM (se il focus è la distribuzione-condivisione di contenuti e documenti)?
  2. sbocchi di mercato ed esigenze: senior manager,  musei,  employee training,  manutentori-installatori…
  3. i contenuti – ed è ovvio – vanno progettati in modo totalmente diverso se devono essere fruiti via Pda (palmare, ipod, iphone, blackberry…)

Come già nell’elearning normale: la “piattaforma” se non esiste già tenderà a diventare una commodity. Per ora penso che anch’essa però possa avere un suo mercato: la commoditizzazione accadrà più avanti. I contenuti specifici invece sono quello che fin d’ora può garantire buoni profitti, assieme alla metodologia di implementazione.

Che esperienze ci sono in giro? Tribal, che si autodefinisce leader mondiale di questa metodologia, sul suo sito presenta un listino e catalogo prodotti che aiutano – al di là di sperimentazioni, white paper, ricerche universitari, progetti europei, a calare nella concretezza il discorso che stiamo facendo.

Ecco alcuni link per approfondire:

Per chi è interessato ad approfondire ancora di più, eccovi un White Paper: Mobile Learning; per chi ha fretta ho estratto solo le conclusioni: White Paper sul Mobile Learning: conclusioni.

E voi? Cosa ne pensate? C’è un mercato già interessante  in Italia? Ci sono già dei player che operano attivamente? Ha così senso parlare per forza di m-learning o non si tratta più che altro di distribuzione di contenuti (a prescindere dalla loro natura: formativa, informativa…) su device mobili? Alla fine, poco più che podcasting?

eBook gratis – Elearning Guild

Ho recentemente iniziato a frequentare – con soddisfazione – il gruppo LinkedIn della elearning Guild.
Per chi non sa cos’è linked in, questo è il mio profilo pubblico. Da lì potete iniziare ad esplorare questo potente Social Network.  Il gruppo è qui, occorre essere iscritti a Linked In per frequentarlo.

In ogni caso, si tratta della più importante comunità professionale nel campo dell’Elearning. Normalmente le sue ricerche e i libri che pubblica sono riservati ai membri (l’iscrizione alla comunità è a pagamento, da 99$ in su), ma in questa pagina potete trovare una selezione di eBooks gratuiti su tutto quello che può servire.

Strumenti e tecniche del rapid e-learning

Kineo Consulting è una società inglese di elearning consulting. Questa presentazione spiega molto bene come l’approccio “rapid e-learning” cambia le tradizionali modalità di produzione, ma non solo: anche i processi e le tecniche di sviluppo.

Cambiano i tempi, cambia la possibilità di aggiornamento, cambia l’impatto.. insomma: il rapid e-learning (anche se non è l’unico approccio possibile, nemmeno oggi; a volte servono approcci ancora diversi e a volte quelli più tradizionali…) si riescono a produrre contenuti professionali con piccoli team in modo molto rapido.

Cosa ne pensate?

Creare corsi coinvolgenti (e evitare di annoiare a morte)

Tom Kuhlmann ripropone nel blog di articulate uno dei nostri temi preferiti: come creare corsi coinvolgenti ed evitare di annoiare a morte gli utenti. L’articolo è qui. Voglio commentare qui i suggerimenti che Tom propone.

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Le novità di Docebo 3.6

doceboNei giorni scorsi Docebo ha rilasciato una nuova versione della sua piattaforma, e ci sono alcune interessanti novità che vanno ad ampliare e potenziare l’architettura già messa a punto con la precedente versione 3.5. Ecco le principali novità….
Continua a leggere “Le novità di Docebo 3.6”

Usare YouTube nell’e-learning

Molti usano video tratti da youtube nella produzione di corsi e-learning (o almeno, io lo faccio – se mi serve e trovo il video adatto). Ma come faccio se mi serve solo una porzione del video?

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Le performance nella formazione a distanza

In uno dei suoi ultimi post, Cathy Moore si interroga sulla valutazione delle performance della formazione a distanza: il ROI dell’elearning, insomma.

Mi sono riconosciuto molto nello scenario descritto dall’autrice, e devo ammettere che questo mi ha un po’ consolato: allora non sono solo i miei clienti, e non è solo in Italia!!!! Spesso quello che le aziende ci chiedono è semplicemente di sistemare un po’ le loro slide di power point, di trasformarle in un modulo formativo, e soprattutto di farlo molto, molto in fretta. Ma poi, questa roba funziona?
Continua a leggere “Le performance nella formazione a distanza”

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