Ricerca

Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Autore

Max

Faccio il consulente aziendale e il formatore dal 1996. Mi occupo soprattutto di elearning, di marketing e di progetti d'impresa e in questi ambiti ne ho viste (e fatte) ormai molte, con aziende piccole, grandi, multinazionali, aziende straniere o imprese anche solo immaginate (gli aspiranti imprenditori).

L’ultima lezione: imparare con le emozioni

Immagine di L'ultima lezione

Ho appena letto “L’ultima lezione” di Randy Pausch. Per chi non sa di cosa si tratta, questo è il sito e da questa pagina potete trovare varie versioni in streaming della lezione. In sostanza, questo professore di Computer Science, uno dei pionieri della Realtà Virtuale, ha avuto una diagnosi di tumore al pancreas circa un anno fa (è morto il 25 luglio scorso) e ha trasformato i suoi ultimi mesi di vita in un’eredità di ispirazioni, credo per tutti.

Il libro l’ho letto in mezza giornata, poi mi sono buttato a vedere il video. Continua a leggere “L’ultima lezione: imparare con le emozioni”

Come risparmiare soldi e tempo per il vostro prossimo corso

time_money

Risparmiare tempo e soldi? E come? Continua a leggere “Come risparmiare soldi e tempo per il vostro prossimo corso”

Coinvolgiamo gli utenti

Tutti vorremmo costruire dei corsi coinvolgenti, che trasformino il coinvolgimento passivo in attivo. Come farlo con mezzi semplici? (anche x questo post, credits Articulate Blog)

rapid e-learning blog - passive and interactive navigation

Continua a leggere “Coinvolgiamo gli utenti”

State costruendo il giusto tipo di corso e-learning?

Creare un corso può essere una cosa lunga e faticosa: non vale la pena sprecare tempo a renderlo più complesso di quanto serva (a volte, specie nei progetti finanziati, è proprio quello che accade..)
L’obiettivo vero dovrebbe essere di creare il meglio possibile con le risorse limitate che avete.

Identificare gli obiettivi del corso

L’obiettivo della maggior parte dei corsi è di migliorare le proprie prestazioni.
Spesso in realtà si costruiscono corsi il cui vero obiettivo è di condividere informazioni, più che migliorare le proprie prestazioni. Spesso infatti si è più focalizzati sulla distribuzione di contenuti che sul miglioramento o sull’apprendimento.

Paradossalmente, molto spesso se l’obiettivo è solo condividere informazioni non vale nemmeno la pena di costruire un corso.

Se comunque si vuole lo stesso produrre un corso, allora bisogna identificare quale tipo di corso.

Quale tipo di corso?

elearn_types

Diciamo che ci sono tre tipologie principali di corsi*

  1. Corsi che comunicano informazioni, non abbiamo pretese di migliorare le prestazioni.
    I corsi basati sulle informazioni comunicano informazioni nuove ma non pretendono di migliorarvi. Ad esempio, un corso che vi illustra le nuove caratteristiche di un programma software. Imparate delle cose, ma non vi si chiede di fare qualcosa con queste nuove informazioni.
  2. Corsi che danno istruzioni passo passo per fare qualcosa.
    Questi corsi sono focalizzati su procedure e su “come fare qualcosa”. Sono fatti di compiti ripetibili molto simili a quello che l’utente dovrà fare lavorando. Ad esempio, mostrare a qualcuno come completare un foglio di lavoro o come usare un software.
  3. Corsi che condividono linee guida per aiutare a risolvere problemi.
    Questi sono i corsi più difficili: insegnare a qualcuno dei principi o delle linee guida. Bisogna davvero capire le sfumature della situazione in cui si trova il corsista.

Tutti questi tipi di corsi possono essere semplicissimi o complessi. Conviene minimizzare la complessità e liberare risorse per i progetti più importanti.

Gestire saggiamente le vostre risorse

Quando si costruisce un corso, meglio usare un approccio appropriato al tipo di corso che si sta costruendo. Si veda in proposito questo post del blog di Articulate sulla gerarchia dell’e-learning.

Alcuni consigli:

  • Si legge meglio offline. Molti corsi richiedono di leggere molto. Se il vostro cosro è basato molto sulla letture, forse è meglio creare un corso che riassuma i punti principali e dare un pdf da scaricare.
  • Insegnate a trovare informazioni, anziché darne. Se tutte le informazioni che date sono già nella intranet aziendale, forse è meglio insegnare agli utenti come trovare le informazioni. Alla lunga, migliorerete le prestazioni degli utenti e ridurrete il bisogno di futuri corsi.
  • Spezzate il contenuto in “pillole”. Se vi chiedono che ore sono non gli insegnate a costruire un orologio. Costruite corsi spezzati in pillole “autoconsistenti” che – se combinati assieme – diventano un corso unico.
  • Mantenete il corso semplice e focalizzato. Spesso partiamo per creare un corso coinvolgente, interattivo e finiamo per creare un corso complicato e noioso. Cerchiamo di restare focalizzati e facciamo in modo di centrare gli obiettivi. Ad esempio, se dobbiamo condividere delle linee guida o dei principi, costruiamo uno scenario o un caso di studio e facciamo “fare pratica” agli utenti.

Credits: Are You Building the Right Type of E-Learning Course?

* Lo so che – nella teoria dell’e-learning – questa non è la classificazione corretta. Se ne potrebbero peraltro elencare molte. Tuttavia, per questo post faceva comodo questa classificazione.

Blog aziendali?

Il tema che Lorenz solleva è molto interessante: anche per noi, l’idea di aprire un blog “aziendale” è passata prima da riflessioni come quelle che fa lui.
Per farla breve su come la penso riguardo ai corporate blog, rimando a MiniMarketing (uno dei miei blog-idoli) qui. Continua a leggere “Blog aziendali?”

Quanto costa un corso su misura?

un corso su misura? progettarlo è come fare il sarto (ELEARNIT) “Capisco, quindi voi avete questa procedura che tutti i vostri rivenditori devono saper fare e devono eseguire. Potremmo creare un corso su misura su questo.”

(CLIENTE) “mmmh, mi potrebbe interessare. Quanto può costare?” Continua a leggere “Quanto costa un corso su misura?”

E’ nata la community italiana di utenti exelearning

Fabio Ballor di Ideosfera è molto attivo come “evangelista” degli strumenti di authoring, specialmente per quanto riguarda eXe e Articulate presenter (e condividiamo la stessa sua passione, in verità…).

Ora c’è un passo in più: Fabio ha dato vita alla Community italiana di eXelearning che trovate qui.

(PS: complimenti, bella iniziativa!)

eXe è uno strumento molto utile, e penso che la comunità di utenti potrà dare un buon contributo alla crescita di tutti noi.

I tutorial e gli esempi riportati sono fatti bene e chiari: Continua a leggere “E’ nata la community italiana di utenti exelearning”

Diario modenese: impressioni su un corso blended

IALVi ricordate il corso blended che citavo qui?

Nel frattempo il corso è partito e volevo condividere alcune impressioni che mi sono fatto nel frattempo.

Continua a leggere “Diario modenese: impressioni su un corso blended”

Il caso Iris Ceramica

Progetto Iris Ceramica
Il cliente:
Iris Ceramica, una delle più grandi e prestigiose ceramiche italiane, capofila del gruppo Iris.

L’esigenza:
Formare il personale amministrativo delle filiali estere (Canada, Stati Uniti) sull’utilizzo del gestionale in AS400. Supportare e migliorare l’efficienza del loro servizio interno di supporto tecnico al personale negli altri paesi. Avere materiale didattico autoportante per i nuovi assunti (caso frequente).

La soluzione:
L’azienda ha adottato un sistema di e-learning open source. Inizialmente in outsourcing, in questa fase l’obiettivo è un’installazione interna.

Il management aziendale, grazie alla formazione offerta, è ora in grado di utilizzarlo autonomamente, gestendo iscrizioni ai corsi, reportistica e valutazioni delle esercitazioni.
I corsi sono stati creati facilmente utilizzando il materiale già in uso dal cliente. Si tratta di slide multimediali (con commento in inglese e inserimento di filmati che illustrano l’utilizzo del gestionale).

E’ stata inoltre sperimentata l’aula virtuale, che si è rivelata un buon sistema per consentire al supporto tecnico di mostrare le corrette procedure agli utenti di oltre oceano condividendo il proprio desktop.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies