Nei giorni scorsi Docebo ha rilasciato una nuova versione della sua piattaforma, e ci sono alcune interessanti novità che vanno ad ampliare e potenziare l’architettura già messa a punto con la precedente versione 3.5. Ecco le principali novità….
Continua a leggere “Le novità di Docebo 3.6”
In uno dei suoi ultimi post, Cathy Moore si interroga sulla valutazione delle performance della formazione a distanza: il ROI dell’elearning, insomma.
Mi sono riconosciuto molto nello scenario descritto dall’autrice, e devo ammettere che questo mi ha un po’ consolato: allora non sono solo i miei clienti, e non è solo in Italia!!!! Spesso quello che le aziende ci chiedono è semplicemente di sistemare un po’ le loro slide di power point, di trasformarle in un modulo formativo, e soprattutto di farlo molto, molto in fretta. Ma poi, questa roba funziona?
Continua a leggere “Le performance nella formazione a distanza”
Ok, vi concedo che l’apprendimento con modalità “social” al momento esiste e funziona. E’ vero, ma per il momento lo vedo esistere e funzionare solo dove c’è una forte motivazione personale (o qualche forma di coercizione): accade soprattutto nell’ambito dell’aggiornamento dei professional, soprattutto di quelli che che già utilizzano il web per lavoro o per passione (personalmente lo faccio da quando ho internet e uso i forum). Ma se si parla di elearning 2.0, credo che si voglia parlare della possibilità di realizzare e orientare percorsi formativi strutturati verso un preciso obiettivo didattico utilizzando logiche di “social web”. Eh beh, da questo siamo innegabilmente ancora molto molto mooooooolto lontani.
Segnalo alcune riflessioni che Marketing Usabile ha pubblicato nei giorni scorsi, toccando in qualche modo gli stessi temi discussi anche nei nostri ultimi post. Parla di quello che definisce “apprendimento liquido”, contestando le resistenze che molte imprese sembrano avere nel riconoscere la conoscenza acquisita e alimentata attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali collaborative.
Qualche tempo fa avevo notato iSpring, uno dei tanti software per la conversione di presentazioni powerpoint in oggetti web.
In questi giorni ho trovato il tempo di giocarci un po’, e ora vengo a raccontarvi le mie impressioni…
Continua a leggere “iSpring: un’alternativa ad Articulate?”
Già la definizione “Technology Enhanced Learning” utilizzata sull’ultimo numero di UPGRADE mi era piaciuta, forse come termine lo trovo addirittura più azzeccato dell’ormai abusato “elearning”. Mi ha incuriosito subito, quindi, anche il concetto di “Work Integrated Learning” analizzato in uno degli articoli, e l’approccio si è rivelato in effetti abbastanza interessante. Direi che vale la pena riassumere e commentare alcuni passi dell’articolo…
Continua a leggere “Work integrated learning”
La pubblicazione bimestrale “UPGRADE – The European Journal for the Informatics Professional” ha dedicato per intero il suo ultimo numero al “Technology-Enhanced Learning“.
“Technology-Enhanced Learning may not flow readily off the tongue or be easily translated as a brand name, but it very consciously reflects what it is: using Information Communication Technologies (ICT) to secure advancements in learning. By taking advancements as the objective, we go beyond the attempt to reproduce classical ways of teaching via technologies. Technology-Enhanced Learning combines but places equal emphasis on all three elements: on technologies, on learning and on enhancements or improvements in learning. This will help us in devising ICT-based solutions which motivate and inspire learners and teachers, engaging them in meaningful learning and teaching experiences.”
Continua a leggere “Upgrade su “Technology-Enhanced Learning””
Su http://www.rapid-elearning.it è da poco stata pubblicata una guida all’utilizzo del diffuso software di authoring opensource “eXeLearning”.
La guida è disponibile in versione multimediale online qui, e presto dovrebbe essere disponibile anche in versione pdf.
Troppo concentrati sulla tecnologia, o sugli aspetti organizzativi, o su quelli metodologici, a volte rischiamo di dimenticarci che alla fine della catena dell’elearning c’è un altro, insignificante elemento: il cervello.
Continua a leggere “Non perdiamo la testa”

