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Teoria e Tendenze

L’elearning nelle aziende italiane non è uno scherzo del 1 aprile

Scegliere di pubblicare il mio primo articolo in un giorno caratterizzato dai pesci d’aprile potrebbe essere controproducente ma la voglia di intervenire nel blog e confrontarmi sulle diverse esperienze ha prevalso su tutto. Continua a leggere “L’elearning nelle aziende italiane non è uno scherzo del 1 aprile”

Action Mapping

Cathy Moore è la profetessa del cosiddetto Action Mapping: la progettazione di un corso partendo non dalle informazioni che si desidera trasferire ma dalle azioni che le persone devono imparare a svolgere. Continua a leggere “Action Mapping”

E-learning da un’altra prospettiva

“E-learning? Ah, ho capito, sono quelle presentazioni online dove si clicca ‘avanti, avanti’, c’è una voce narrante e alla fine il quiz. Quella roba lì, no?” Continua a leggere “E-learning da un’altra prospettiva”

QUANDO serve un corso e-learning?

Interessante la riflessione di Jane Bozarth qui (http://www.learningsolutionsmag.com/articles/442/nuts-and-bolts-when-training-works): siamo sicuri che la risposta sia sempre un corso di formazione?  Continua a leggere “QUANDO serve un corso e-learning?”

Elearning: i trend tecnologici e metodologici per il 2011 (da Elearning Coach)

Cominciamo il 2011 citando e commentando questo bell’articolo di “the elearning coach”: http://theelearningcoach.com/elearning2-0/2011-learning-technology-trends/

Quali saranno le tendenze dell’apprendimento nel 2011? Continua a leggere “Elearning: i trend tecnologici e metodologici per il 2011 (da Elearning Coach)”

E-learning e prospettive di settore

(Il collega e amico Andrea Lodi (un consulente aziendale, sempre interessato alle novità) ci ha proposto un’intervista per approfondire alcuni temi legati al nostro settore.  Ecco l’intervista) Continua a leggere “E-learning e prospettive di settore”

ma che 2.0 palle…

Ed ecco l’ennesimo articolo sul tema “Imparare, insegnare e fare formazione con i social network“.

Tutto molto bello però, insomma… c’è qualcuno che a parte le ipotesi può farmi vedere un progetto di formazione su logiche social REALE, soprattutto in azienda? Dai coraggio, alzate la mano. Mi accontento anche se mi trovate un’azienda italiana che ha almeno accettato di provarci senza mettersi a ridere…

E se anche state solo pensando di farlo, ditemi per favore:

  • Come stabilirete gli obiettivi didattici
  • Come misurerete l’efficacia dell’apprendimento

Perchè senza questi elementi di sicuro non stiamo parlando di formazione ma di divertenti chiacchiere online. Oppure trovate un nome e un utilità diversi a queste attività, ma non parlatemi di formazione.

La mia umilissima e magari sbagliata opinione è che se devo insegnare qualcosa a qualcuno è perchè non la sa, e quindi molto probabilmente non sa neanche impararla: la conseguenza immediata di questa semplice considerazione è ovviamente che un processo di formazione deve per sua natura essere in qualche modo strutturato, guidato e misurato.

Poi non voglio dire che non sia possibile, dico solo… per favore dimostratemi che lo è!

(oppure smettetela una buona volta di parlarne)

Cosa c’è di nuovo nell’e-learning?

Questa è una domanda che spesso i clienti ci pongono: cosa c’è di nuovo nell’e-learning? Quali sono le ultime tendenze? Le cose nuove che ci proponete?
In realtà, spesso la reale domanda “implicita” è “quali nuove tecnologie o quali nuovi applicativi ci sono?”; la nostra risposta è che non ci sono delle novità significative dal punto di vista tecnologico. Ci potrebbero, ci dovrebbero essere delle novità dal punto di vista dell’approccio, ma questa è la cosa più difficile sia da far capire che da realizzare (perché richiede strategia, coinvolgimento, tempo e fatica). Dunque, cosa c’è di nuovo? Proverò a sintetizzare quello che c’è già e le tendenze di ciascun aspetto, per individuare le novità.

Continua a leggere “Cosa c’è di nuovo nell’e-learning?”

Gli svedesi e l’Allodola

E’ una storia che racconto spesso, ma di cui non ho mai scritto nulla. E’ una storia del 2003, e riguarda una parola chiave che va di moda ora (e che all’epoca non si usavano): apprendimento collaborativo.

Tutte le volte che mi chiedono di parlare di modelli di apprendimento collaborativo, racconto sempre di questa esperienza svedese (Kooperativ Konsult di Goteborg, Svezia, assieme all’Università di IT di Goteborg) che ho conosciuto in un progetto Leonardo appunto nel 2003. Continua a leggere “Gli svedesi e l’Allodola”

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