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Teoria e Tendenze

Elearning: come motivi i tuoi utenti?

Uno degli aspetti più critici nella gestione dei progetti elearning è sicuramente dato dalla qualità della partecipazione degli utenti. Quali sono gli “ingredienti” che ci assicureranno la loro collaborazione, quali le “leve motivazionali” che desteranno il loro interesse e garantiranno all’azienda il risultato atteso dal progetto formativo o di knowledge management?

Quando si esce da meccanismi di formazione puramente trasmissiva e nozionistica (tipicamente: aggiornamenti sui software aziendali, procedure di lavoro interne, adempimenti normativi etc…) diventa importante una partecipazione più attiva dei discenti coinvolti, e si possono utilizzare i metodi propri dell’elearning per valorizzare e far emergere conoscenze e competenze sommerse, al fine di migliorare attivamente i processi.

In questo articolo cercheremo di capire quali strumenti e strategie si possono utilizzare per indurre, sfruttare, amplificare la motivazione degli utenti. Continua a leggere “Elearning: come motivi i tuoi utenti?”

Quanto incide il parametro della durata quando si crea un corso on-line

Come si misura la durata di un corso on-line?
E perché può essere un criterio determinante in fase di progettazione?

Spesso le aziende ci chiedono quanto costa un corso su misura e, il più delle volte, senza fornirci i materiali originari da visionare.

A volte rispondiamo “dipende”, e a volte  “XX € / ora”.
Quale criterio usiamo?

Questo articolo ha l’ambizione di chiarire come si possa determinare la durata di un corso e-learning e, soprattutto, quanto peso questa abbia nel suo processo di produzione.

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Gli attori coinvolti in un progetto e-learning: scenari di formazione

Quando si parla di metodologie e-learning è spesso difficile capirsi anche tra operatori del settore. Contesti di formazione diversi possono avere regole e condizioni differenti, determinate prima di tutto da chi sono gli attori coinvolti nell’intervento: per progettare un intervento in e-learning efficace, e per valutarne i risultati a posteriori, il primo passo quindi è capire quali siano le aspettative di chi vi prende parte. Dove gli attori cambiano, è molto probabile che cambino anche aspettative, criteri di progettazione, metodologie di gestione, parametri di valutazione del progetto. Continua a leggere “Gli attori coinvolti in un progetto e-learning: scenari di formazione”

La realtà virtuale e la realtà aumentata nell’elearning

Quali sono le differenze tra la realtà virtuale e la realtà aumentata? In quali campi vengono attualmente utilizzate? Ma soprattutto, che ruolo giocano nell’elearning e cosa ci prospetta il futuro?
Ad oggi possiamo dire che sia la realtà virtuale che la realtà aumentata occupano un posto di secondo piano nel mondo dell’elearning ma le cose potrebbero decisamente cambiare…
Vediamo come! Continua a leggere “La realtà virtuale e la realtà aumentata nell’elearning”

Formazione a Distanza ECM: Soluzioni possibili con la biometria

Il 2017 segna il via del nuovo triennio per l’accreditamento dei crediti ECM.
Nuove disposizioni caratterizzano gli anni che verranno relative soprattutto all’assegnazione dei crediti, la FAD sincrona e i controlli sull’identità dei professionisti.

In precedenti articoli abbiamo analizzato le varie novità ma oggi vogliamo concentrarci in particolar modo sui probabili sviluppi che interessano le verifiche dell’identità del professionista che fruisce del corso e svolge il test finale ECM e, di conseguenza, ottiene i crediti. Continua a leggere “Formazione a Distanza ECM: Soluzioni possibili con la biometria”

Elearning is a small box (3)

Pensare la tecnologia in modo diverso.
Ovvero: Ho scoperto la conoscenza just in-time

La formazione d’aula è vecchia, ma anche l’elearning è vecchio, probabilmente fin da quando è nato.
Uscite dalla scatoletta della compliance e degli sfogliaslide, ammettiamolo, quella roba lì non funziona. Non ha migliorato il mondo, non si imparano meglio le cose.

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Elearning is a small box (1)

Ingrandire la scatola, o uscire dalla scatola?

Lo spunto per questa serie di articoli viene da un paio di post in cui Ryan Tracey ha recentemente commentato il tema dell’ “Extended Enterprise Training”(educate everyone e clarifying the extension), osservando come formazione e informazione siano sempre più pervasive. Ahimè, temo che questa “EET” diventerà presto l’ennesima buzzword, ma mi sembra che almeno centri una questione reale: il confine tra formazione, informazione, marketing è sempre più labile e sfora i margini degli organigrammi aziendali. Dove stiamo andando?

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Tin can e l’evoluzione dello scorm – cosa cambia

tin-can-api-scorm-cloud-lrsI colleghi di Studio Eco, che ben conosciamo, hanno pubblicato un articolo bello, esauriente e interessante sul tema delle implicazioni tecniche e pratiche dello standard Tin Can (aka experience API o x-API).  Continua a leggere “Tin can e l’evoluzione dello scorm – cosa cambia”

Il modello 70:20:10: è utile nell’elearning?

dpw_70-20-10_chart_v02Ryan Tracey (che Alberto ha incontrato di persona a Sidney) ha scritto questo interessante articolo sul modello (o teoria, o framework) 70:20:10, che immagino alcuni di voi conosceranno. Il suo articolo è stato scritto dopo un suo sondaggio presso vari professionisti della formazione: il risultato del sondaggio è che oltre metà dei rispondenti hanno detto che questo modello NON è rilevante per il loro lavoro.

Nell’articolo trovate anche il riferimento al sondaggio originale.  Continua a leggere “Il modello 70:20:10: è utile nell’elearning?”

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