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Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Absolute beginners

Oggi ospitiamo un articolo del nostro nuovo acquisto Training Jolly, che si occupa per noi di produzione di corsi elearning. Il tema dell’articolo è l’inserimento di una nuova risorsa in produzione, in particolare quando l’inserimento coincide fin da subito con pressanti esigenze produttive 🙂 Questo è il punto di vista di Francesca su come sono andate le cose (parliamo di giugno-dicembre 2015).

La maestra delle elementari un giorno ci insegnò che tutte le grandi scoperte sono state fatte per caso o per necessità.

La mia collaborazione con Elearnit, che è una vera e propria scoperta, è nata dalla combinazione delle due variabili: loro avevano bisogno di qualcuno che li aiutasse a produrre i corsi, il caso ha voluto che le nostre strade si tornassero a incrociare nel preciso istante in cui io avrei potuto finalmente offrire piena disponibilità e dedizione.
Giusto quelle, però, perché si dà – di nuovo – il caso che io sia una principiante assoluta del mestiere. Continua a leggere “Absolute beginners”

Il nuovo spot di Elearnit

Elearnit spot promozionale
Elearnit spot promozionale – clicca sulla foto

Ecco in anteprima il nuovo spot di Elearnit (per la verità è il primo 🙂 ), grazie al lavoro del nuovo acquisto Training Jolly

La formazione obbligatoria per gli architetti

corsi_architetti_piacenzaContinuiamo il nostro viaggio nel mondo della formazione obbligatoria. Precedentemente abbiamo parlato della formazione per diverse categorie professionali (medici, infermieri, giornalisti) e recentemente ci siamo dedicati al regolamento sulla formazione obbligatoria per gli ingegneri. La nostra tappa odierna si sofferma sugli architetti e le modalità formative che possono e devono seguire per adempiere agli obblighi normativi. Continua a leggere “La formazione obbligatoria per gli architetti”

10 Natali, un milione di auguri!!!

Natale 2015Quest’anno Elearnit compie 10 anni!
Ringraziamo clienti, followers, collaboratori, partner e tutti quelli che abbiamo incontrato in questo tragitto, per averli trascorsi con noi.

Vogliamo chiudere questo 2015 “dando i numeri” e condividendoli con voi 🙂

Continua a leggere “10 Natali, un milione di auguri!!!”

Forma Lms: Miglior piattaforma OpenSource del 2015

ImmagineArriva il primo regalo di Natale per Elearnit: Forma LMS eletta miglior piattaforma opensource dell’anno.
A conferma della costante crescita di Forma Lms, siamo lieti e orgogliosi di annunciare che la piattaforma open source sviluppata da 4 imprese italiane, si è classificata anche quest’anno prima tra le “migliori soluzioni Open Source” del concorso internazionale Best of Elearning. Continua a leggere “Forma Lms: Miglior piattaforma OpenSource del 2015”

Elearning Trends 2015 – nuovo approccio alle tecnologie per la formazione

Di recente (Novembre 2015), la Brandon Hall ha pubblicato il suo rapporto annuale sui trend del mercato LMS.

Nel report, sponsorizzato da Docebo, Brandon Hall illustra come e perché le organizzazioni stanno ripensando il proprio approccio alle tecnologie per la formazione.

Secondo i risultati del gruppo di ricerca, le aziende potrebbero muoversi verso stili di gestione formativa che incorporano social e informal learning.

Abbiamo letto il report per voi (lo trovate sul blog di Docebo)  e abbiamo provato a sintetizzarlo:

  • Su 17 item, la soddisfazione espressa dagli intervistati per il loro attuale LMS non supera i 3,5 punti su 5. Non un gran che… e il dato non è cambiato dal 2012 ad oggi. Il 64% pensa di rinnovare il proprio LMS, il 20% pensa di sostituirlo. Il 38% si sta comunque informando per sostituirlo. Interessante il fatto che il 31% NON lo raccomanderebbe a un collega.
  • Queste le ragioni di insoddisfazione: essenzialmente, i management ritengono di pagare troppo per sistemi difficili da usare, senza le funzionalità necessarie, datati e che non forniscono le reportistiche o metriche necessarie
    • scarsa attenzione al cliente
    • volontà di spostarsi sul cloud
    • mancanza di strumenti social o collaborativi
    • difficile da usare
    • aspetto datato
  • Se il mercato degli LMS ha avuto un grande successo negli ultimi 15 anni e la tecnologia continua ad avanzare, sembra si stia arrivando a un punto di rendimenti decrescenti.
  • Potrebbe essere il momento in cui la risposta non è più semplicemente cambiare da un LMS all’altro, ma una strategia completamente nuova
  • Tra le 10 ragioni per cui le imprese vogliono cambiare, a parte questioni come spostarsi verso il cloud o una mancanza di features sociali/collaborative, al numero 1 c’è che i bisogni formativi dell’organizzazione sono cambiati
  • gli strumenti collaborativi nelle tecnologie della formazione aiutano le imprese a promuovere la parte “20%” del modello 70/20/10 (un modello secondo cui il 70% dell’apprendimento aziendale avviene on the job, il 20% con apprendimento informale, coaching e mentoring e il 10% con il training formale.
  • Sembra che le imprese comincino a vedere le cose che cercano meno come caratteristiche di una piattaforma elearning e più come componenti di un nuovo approccio più modulare
  • Anche l’LMS più facile da usare pare comunque troppo complesso per quello che le imprese vogliono ottenere dalla formazione: forse la risposta … non è una piattaforma LMS
  • I fornitori di piattaforme stanno facendo miglioramenti incrementali verso quello che le imprese cercano, ma non paiono poterci arrivare.

Qui le principali Call to Action

calls to action

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui sotto una tabella con i 6 punti principali emersi dalla ricerca.

Top Trends

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insomma: il titolo Is It Time for Something Different? sembrerebbe del tutto giustificato.

Molte di queste riflessioni ci paiono sviluppi ulteriori di trend che abbiamo già notato negli anni scorsi, che probabilmente arrivano ora alla maturazione. E ci arrivano a quanto pare in modo inaspettatamente radicale, suggerendo la necessità di un cambiamento di paradigma. In soldoni, gli LMS sono applicativi complessi, le necessità di formazione delle aziende lo sono altrettanto, e probabilmente l’aggiunta continua di funzioni a un meccanismo per sua natura “rigido” non sta dando buoni risultati. Dopo anni di tentativi, probabilmente le imprese percepiscono che forse hanno più bisogno di far parlare tra di loro tecnologie e metodologie diverse (possibile solo se le tecnologie sono aperte e modulari) che di arricchire sempre di più una tecnologia esistente e che ha magari raggiunto i limiti di quello che può consentire di fare. E percepiscono che non c’è un vero e misurabile ritorno su un investimento sempre più elevato: dalla ricerca emerge che chi spende $15 a utente è MENO soddisfatto di chi ne spende $5.

La ricerca non mi pare prenda in considerazione gli LMS Open Source che – come sapete – rappresentano il segmento in cui ci muoviamo noi. Le considerazioni espresse valgono lo stesso e – per quanto mi riguarda – mi confermano che c’è ancora parecchio cammino da fare nella direzione dell’integrazione con altri applicativi (o applicazioni mobile). Al tempo stesso, la strada che alcuni applicativi Open Source hanno imboccato e stanno imboccando mi pare che vada nella direzione giusta.

Oltre al tema della tecnologia, l’aspetto più interessante mi paiono le 4 call to action: usate la tecnologia per supportare l’apprendimento, non per dettare come deve essere fatto. Nel nostro piccolo, da anni predichiamo il fatto che la tecnologia deve essere trasparente e che tutto sommato è quasi irrilevante, e che ben più importante è progettare un modello di formazione che funzioni e che faccia uso degli strumenti tecnologici anziché esserne usato. Naturalmente, una buona progettazione che può sfruttare uno strumento di gestione ben progettato, che può raccogliere dati da molteplici fonti e tenerle assieme in modo sensato è la combinazione vincente. E per quello, un qualche tipo di “collettore” serve e servirà sempre. Se non sarà un LMS, sarà qualcosa che ci assomiglierà molto :-).

La formazione obbligatoria per gli ingegneri

ingePiù volte ci siamo dedicati alle diverse categorie professionali come mediciinfermieri, giornalisti che annualmente hanno l’obbligo di ottenere crediti formativi attraverso la fruizione di corsi di aggiornamento.
Oggi focalizzeremo l’attenzione sulla formazione obbligatoria per gli ingegneri. Continua a leggere “La formazione obbligatoria per gli ingegneri”

Elearning e Gamification: una coppia da conoscere

How-Gamification-is-used-in-ELearningGirando per il web, molto spesso ci troviamo di fronte ad articoli sulla gamification e il suo strategico utilizzo nella formazione.
Noi per primi, in precedenti articoli abbiamo trattato l’argomento ma ad essere sinceri, fino ad oggi, non abbiamo mai trovato clienti che chiedessero di proporre soluzioni che richiamassero le tecniche della Gamification.
Incuriositi dai numerosi articoli presenti nel web, abbiamo però deciso di scoprire e provare a capire quanto e quando venga adottata la metodologia del gioco nell’ambito della formazione a distanza. Continua a leggere “Elearning e Gamification: una coppia da conoscere”

Forma Lms: i metacertificati

logo_forma_10_tutorial_grassetto_verdanaIn Forma Lms, al termine della fruizione dei corsi, si possono assegnare agli utenti non solo i certificati ma anche i metacertificati.
Cosa sono? A cosa servono? Come si configurano?
Scopriamolo insieme! Continua a leggere “Forma Lms: i metacertificati”

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