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Interagire con il video nell’elearning – Articulate Storyline

Molto semplice, ma molto carino!

Se la vostra esigenza è di utilizzare un video e di fare in modo che l’utente interagisca col video stesso, sono certo che questo esempio vi darà molti spunti.  Continua a leggere “Interagire con il video nell’elearning – Articulate Storyline”

Usare i grafici nell’e-learning

I dati, se sono rappresentati in modo sensato, possono persino essere belli.

Le infografiche sono di gran moda negli ultimi anni (sui giornali, sul web) e in generale c’è un trend consolidato verso la rappresentazione grafica delle informazioni (si pensi a Pinterest), anche nell’e-learningContinua a leggere “Usare i grafici nell’e-learning”

Pubblicare per iPad con Raptivity, Articulate Suite ’12 e Articulate Storyline

Per chi si occupa di elearning, l’avvento dei tablet e dell’iPad è sicuramente un segnale interessante e positivo: se i dispositivi di produttività diventano mobili, anche la formazione online può diventare sempre più importante – visto che già di sua natura è indipendente da tempo e spazio.

Al tempo stesso, questa innovazione si porta dietro una serie di problemi da risolvere non piccoli.  Continua a leggere “Pubblicare per iPad con Raptivity, Articulate Suite ’12 e Articulate Storyline”

Articulate Storyline: rilasciato il nuovo software di authoring per l’elearning

Era stato annunciato già per Luglio scorso, poi sembrava che dovesse arrivare in autunno…si è fatto attendere ma alla fine è arrivato. E’ il nuovo software di authoring marcato Articulate e si chiama “Storyline“. Le premesse sono davvero molto interessanti: possibilità di creare ogetti fortemente interatttivi, e possibilità di pubblicazione in HTML5. Non è un sostituto degli affermatissimi Presenter, Engage e Quizmaker, ma li affianca e si pone in una fascia più “professionale” e sicuramente meno “rapid” di produzione.

Per il momento potete trovare più informazioni sulla pagina ufficiale di prodotto, e vedere moltissimi esempi di cosa può fare il nuovo software. Nelle prossime settimane cercheremo di provarlo e di raccontarvi un po’ com’è…stay tuned!

 

Trend per l’elearning 2012

Il sempre ottimo elearning coach ha pubblicato un articolo sui più importanti trend per il 2012, almeno quelli osservati da lui.

L’aspetto che mi pare più interessante è che si tratta di tendenze che hanno a vedere più con aspetti sociali, di stili di apprendimento e di tecniche di creazione di corsi che con aspetti tecnologici. L’altro aspetto interessante mi pare quello del progressivo abbandono del materiale didattico come concetto chiuso.

Le informazioni, le conoscenze, le notizie sono in mutamento sempre più veloce, e sul web ci sono più contenuti di quanti ne potremo mai leggere. Il learning object “chiuso” per anni ha rappresentato il modello di riferimento per far fronte anche a questo (l’autore del corso ha selezionato per me le cose importanti). Ma il modello che questi trend sembrano suggerire è diverso: il curatore del corso seleziona per me le cose… su cui restare aggiornato, i siti da continuare a seguire, le conversazioni in rete a cui partecipare.

E’ un modello simile a quello che sempre più persone seguono nella loro routine quotidiana: tramite social network, aggregatori di contenuti e blog riusciamo a restare aggiornati sui temi che ci interessano. Portare questi meccanismi in un corso è possibile, sia pure complesso. E le tecniche-strumenti osservati da Connie Malamed nel suo articolo fanno questo (è anche vero che in questo modo parliamo però più di informazione che di formazione, ma forse le due cose stanno convergendo sempre di più….).

Altre cose interessanti che vi segnalo sono

  • gli strumenti per la creazione online e condivisa di contenuti
  • il trend verso la pubblicazione in html 5 per smartphone e tablet
  • il concetto di “apprendimento invertito” (flipped learning): uso l’aula solo per le discussioni, per l’interazione e i compiti individuali. Uso l’online per i materiali e la teoria di base (N.B.: sapeste da quanto tempo cerchiamo di predicare questa cosa per gli enti di formazione… 😦 ..)

Non è tutto oro quello che luccica…

Non è tutto oro quello che luccica, non tutta l’interazione serve a qualcosa e non è detto che un corso super-mega-multimediale, con effetti stile “chi vuol essere milionario” o simili siano migliori per forza di uno sfogliaslide.

Ne abbiamo parlato tante volte, ma è sempre utile ricordare che proprio come la tecnologia senza la testa non funziona, anche l‘interattività fine a se stessa non serve. 

Questo interessante articolo di Cammy Bean (parte 1 e parte 2) parla esattamente di questo.

Tanto per tornare sull’esempio sopra, non basta inserire un’animazione multimediale stile programma TV a rendere qualcosa di diverso una domanda a risposta multipla. Anche con la musica di sottofondo, il presentatore e il conto alla rovescia, rimane sempre tale. Peggio: se gli elementi multimediali sono eccessivi, possono in realtà distrarre e confondere l’utente.

Molto più importante è formulare domande intelligenti, inserire un feedback utile per l’utente, scrivere contenuti “sfidanti” e che stimolino l’utente e pensare, sbagliare e vedere le conseguenze dei suoi errori. 

Solo una volta progettati contenuti di questo tipo ha senso preoccuparsi dell’interattività, degli effetti speciali e del contorno, purché siano funzionali a massimizzare l’efficacia del contenuto. 

Novità negli strumenti di creazione corsi e-learning

Cammy Bean di Kineo ci fa – inconsapevolmente – da inviata alla fiera Education Expo di Orlando.

Questo è un suo breve resoconto.  Continua a leggere “Novità negli strumenti di creazione corsi e-learning”

Usare il testo nei corsi elearning

Segnaliamo questo interessante contributo di The Elearning Coach su come utilizzare il testo nei corsi e-learning. L’articolo evidenzia e spiega in modo molto chiaro 6 principi fondamentali di design su come utilizzare il testo nei corsi.

Continua a leggere “Usare il testo nei corsi elearning”

Snap e Articulate: due cose diverse!

Ho provato Snap (vedi questo post che ne annunciava l’uscita) e posso confermare le prime impressioni:

  • Snap è quasi uguale a Presenter, e in effetti costa 1/5…. Il differenziale di prezzo è giustificato se si usano tutte le funzioni di Presenter (ci sono molte opzioni di possibile personalizzazione in più), altrimenti per un uso come semplice “scormizzatore” rapido di contenuti Snap vale la candela, abbondantemente.
  • Snap è facile da usare…. per forza: è praticamente uguale a Presenter! La qualità dell’output pubblicato è molto buona, a prima vista, anche se andrebbe provata nel dettaglio.
  • Il vantaggio di Articulate sta nel suo essere una suite integrata: le interazioni engage da sole valgono probabilmente il prezzo
  • L’altro vantaggio di Articulate, per ora, è la community che esiste da molti anni ed è stracolma di esempi, tutorial, risorse gratis …. Se Snap prenderà piede, può darsi che pian piano anche la relativa community si popoli di contenuti e risorse.
Questa novità, a mio parere, apre un nuovo micro-scenario nel panorama degli strumenti di authoring:
  • low cost, no-frills, good quality: per chi ha poche esigenze, e cerca uno scormizzatore che costi veramente poco e dia buoni risultati Snap è una buona scelta
  • medio prezzo, buona qualità se si impara a usarlo bene (e a usare bene Power Point…): Articulate resta la scelta migliore per questo che penso sia uno dei segmenti più ampi
Per tutto il resto, cioé per chi ha bisogno di strumenti più complicati e più costosi, restano i vari Lectora, Raptivity eccetera.
Tutto questo, finché non vedremo Storyline che promette di essere un altro strumento che tra pochi mesi cambierà di nuovo il panorama (http://community.articulate.com/forums/t/1694.aspx).

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