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Gestire l’elearning

Gestire i richiami e i solleciti nei corsi elearning

Dunque, la nostra piattaforma ci segnala che alcuni utenti non hanno ancora utilizzato o completato il nostro corso, e il grande capo ci chiede a che punto siamo. Ok, è il momento di dare una scrollata ai nostri corsisti: cosa facciamo?
Come è meglio gestire i richiami e i solleciti?

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Scenari di formazione: gli attori in un progetto e-learning

Quando si parla di metodologie e-learning è spesso difficile capirsi anche tra operatori del settore. Contesti di formazione diversi possono avere regole e condizioni differenti, determinate prima di tutto da chi sono gli attori coinvolti nell’intervento: per progettare un intervento in elearning efficace, e per valutarne i risultati a posteriori, il primo passo quindi è capire quali siano le aspettative di chi vi prende parte. Dove gli attori cambiano, è molto probabile che cambino anche aspettative, criteri di progettazione, metodologie di gestione, parametri di valutazione del progettto.

Allora possiamo pensare a un modo per capire i “contesti” o “scenari” di un progetto elearning, e ipotizzare metodi e approcci per analizzare prima di tutto il “chi“: Chi ha interesse a far funzionare un progetto di elearning? Chi sono gli stakeholders reali di un progetto di formazione?

 

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Come scegliere una piattaforma elearning LMS

La domanda è quasi retorica, nel senso che per rispondere prima bisognerebbe capire quali sono le esigenze…

In ogni caso, c’è una interessantissima discussione qui (http://community.articulate.com/forums/p/6851/45065.aspx – anche se come inevitabile è un po’ dispersiva).

Noi l’abbiamo seguita fin da quando è iniziata e il succo ci pare essere: Continua a leggere “Come scegliere una piattaforma elearning LMS”

Implementare l’elearning: il caso Gabetti

Le società del gruppo Tree Real Estate (Gabetti, Grimaldi e Professione Casa) offrono ai propri affiliati un nutrito catalogo di corsi sia elearning che, soprattutto, in presenza: tutta l’offerta è presentata attraverso la piattaforma LMS aziendale, attraverso la quale gli utenti possono valutare i corsi di loro interesse e iscriversi.

Come anticipato nei giorni scorsi vi raccontiamo qualcosa di più sulle cose che abbiamo imparato collaborando a questo progetto…

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ECM a distanza: cosa vi serve?

ECM a distanza Ecm FADTanto per cominciare, cos’è l’ECM?

Ecm significa Educazione Continua in Medicina. Citando dal sito di Agenas (L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) L’ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti….. 

Se non conoscete questo tema, il sito di Agenas è senz’altro un buon punto di partenza per farsi un’idea. Per questo articolo, basterà sapere che i professionisti della salute devono formarsi (acquisendo crediti formativi, ogni corso accreditato assegna crediti alle professioni per le quali è stato accreditato) obbligatoriamente ogni anno, frequentando corsi residenziali o a distanza (corsi elearning, insomma).  I fornitori accreditati di formazione ECM si chiamano provider. 

L’ECM in formazione a distanza (fad) è qualcosa che conosciamo bene: i nostri progetti ECM hanno già coinvolto oltre 10.000 utenti.

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10 modi per proteggersi da problemi coi clienti…

Segnalo questa interessante lista di The Elearning Coach. In realtà, molte se non tutte queste regole si possono applicare a qualunque progetto, dal progetto di un sito web a un progetto qualunque. Continua a leggere “10 modi per proteggersi da problemi coi clienti…”

Il successo in un progetto e-learning

Facciamo il corso, qualcosa impareranno. Questo è un approccio piuttosto comune, ma come potete immaginare anche piuttosto superficiale. Quantomeno, il rischio in termini di costi-benefici è di investire tempo (di chi organizza il corso e di chi lo deve fruire) e soldi senza un grande ritorno.

Secondo Kuhlmann di Articulate (che, nota a margine, sempre di più scrive di processi, e non solo di tecniche per creare corsi), i tre pilastri non della saggezza ma del successo di un progetto e-learning sono:

  1. Motivazione
  2. Il corso e i suoi contenuti
  3. Il supporto all’apprendimento

L’articolo è qui: http://www.articulate.com/rapid-elearning/you-want-e-learning-success-but-are-you-prepared-to-go-all-the-way/

Che dire? Sono esattamente gli stessi concetti che anche noi predichiamo. La ricetta, dunque, sembra proprio essere quella giusta.

E-learning (anche) come processo, non come software

Lo so, lo so, tutta questa attenzione sul processo (e non sui contenuti) vi sembrerà un’esagerazione e una perversione.

Cosa succede di solito, quando un’azienda inizia a concentrarsi su un progetto e-learning? Succede che la prima funzione aziendale coinvolta è l’IT, i Servizi Informativi. Questo perché si pensa “dobbiamo comprare un software”, non “dobbiamo costruire un processo”.  Continua a leggere “E-learning (anche) come processo, non come software”

Lavorare con gli esperti di contenuto: un incubo?

Siete creatori di corsi e-learning su misura? Sarete senz’altro abituati a creare contenuti su argomenti che non conoscete, e a collaborare con gli esperti di contenuti. Tecnici, esperti di sicurezza….

E avrete familiarità con la difficoltà di lavorare con persone che conoscono benissimo il loro argomento ma a) non sempre sono esperti di formazione b) quasi mai di formazione online. E il rapporto tra voi e gli esperti sicuramente non è facilitato da questo scontro di approcci. Come risolvere questo problema che – se non affrontato per tempo e nel modo giusto – può diventare un incubo?  Continua a leggere “Lavorare con gli esperti di contenuto: un incubo?”

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