Segnalo questa interessante lista di The Elearning Coach. In realtà, molte se non tutte queste regole si possono applicare a qualunque progetto, dal progetto di un sito web a un progetto qualunque. Continua a leggere “10 modi per proteggersi da problemi coi clienti…”
Facciamo il corso, qualcosa impareranno. Questo è un approccio piuttosto comune, ma come potete immaginare anche piuttosto superficiale. Quantomeno, il rischio in termini di costi-benefici è di investire tempo (di chi organizza il corso e di chi lo deve fruire) e soldi senza un grande ritorno.
Secondo Kuhlmann di Articulate (che, nota a margine, sempre di più scrive di processi, e non solo di tecniche per creare corsi), i tre pilastri non della saggezza ma del successo di un progetto e-learning sono:
- Motivazione
- Il corso e i suoi contenuti
- Il supporto all’apprendimento
L’articolo è qui: http://www.articulate.com/rapid-elearning/you-want-e-learning-success-but-are-you-prepared-to-go-all-the-way/
Che dire? Sono esattamente gli stessi concetti che anche noi predichiamo. La ricetta, dunque, sembra proprio essere quella giusta.
Lo so, lo so, tutta questa attenzione sul processo (e non sui contenuti) vi sembrerà un’esagerazione e una perversione.
Cosa succede di solito, quando un’azienda inizia a concentrarsi su un progetto e-learning? Succede che la prima funzione aziendale coinvolta è l’IT, i Servizi Informativi. Questo perché si pensa “dobbiamo comprare un software”, non “dobbiamo costruire un processo”. Continua a leggere “E-learning (anche) come processo, non come software”
Siete creatori di corsi e-learning su misura? Sarete senz’altro abituati a creare contenuti su argomenti che non conoscete, e a collaborare con gli esperti di contenuti. Tecnici, esperti di sicurezza….
E avrete familiarità con la difficoltà di lavorare con persone che conoscono benissimo il loro argomento ma a) non sempre sono esperti di formazione b) quasi mai di formazione online. E il rapporto tra voi e gli esperti sicuramente non è facilitato da questo scontro di approcci. Come risolvere questo problema che – se non affrontato per tempo e nel modo giusto – può diventare un incubo? Continua a leggere “Lavorare con gli esperti di contenuto: un incubo?”
Beh, certamente si comincia dalla piattaforma, dai contenuti dei corsi, giusto?… Continua a leggere “Gestire l’e-learning: da dove cominciare?”
L’ultimo articolo di Cathy Moore è molto interessante, perché fornisce un esempio pratico di come sviluppare gli scenari in un corso e-learning e lo fa non facendo vedere un corso super multimediale ma semplicemente descrivendo cosa funziona e cosa no: Continua a leggere “Creazione corsi e-learning: scenari che “mostrano” o che “dicono”?”
L’e-learning è (anche) un processo aziendale e come tale si inserisce tra gli altri processi aziendali e vi si integra.
Cosa c’è di strano in questa frase? Apparentemente è un concetto banale e scontato. Talmente banale e scontato che pochi tra quelli che si occupano di e-learning ne parlano e ancora meno si ricordano di aiutare il cliente ad applicarlo. Nel nostro piccolo, è uno dei nostri cavalli di battaglia.
Integrare i processi significa ovviamente integrare anche i software: uno dei “matrimoni” più classici è quello tra gli applicativi e-learning e gli applicativi per le risorse umane. Ad esempio, i software per le risorse umane di Ebc Consulting sono tra i più completi tra quelli disponibili sul mercato e sono totalmente integrabili con le piattaforme e-learning.
Continua a leggere “I software per la gestione delle risorse umane e l’elearning”
Da anni sosteniamo che, nella scelta di una piattaforma e-learning, bisogna distinguere tra applicazioni adatte alle aziende e adatte alle università. Continua a leggere “E-learning aziendale e universitario”

