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Elearnit: Know How to Know!

Building Digital Academies

Autore

Luisiana

I protagonisti dell’elearning: Il tutor

Nell’ambito dell’elearning il ruolo del tutor è estremamente importante oltre che peculiare. Purtroppo però, ancor oggi, si tende riduttivamente a considerarlo una figura alternativa al docente tradizionale o addirittura si pianificano percorsi formativi che non prevedono la sua presenza.

Ma chi è il tutor? Quali ruoli ricopre? Quali sono le sue competenze e gli obiettivi che si prefigge? Continua a leggere “I protagonisti dell’elearning: Il tutor”

Pensare social learning

Fino a qualche anno fa, quando si parlava di elearning nelle aziende, si evidenziava l’importanza di affiancare la formazione in aula con la formazione online: un cocktail di metodologie formative che aumenta e assicura successi nel campo della formazione dei propri dipendenti. Il blended learning rappresentava pertanto la miglior chiave di riuscita per progetti formativi aziendali che coinvolgono dipendenti, volenterosi e non, di apprendere.

La situazione si è però evoluta!
Spesso, anche se non sempre, il cliente riconosce sin da subito l’importanza dell’adozione del blended learning: progettare piani formativi in aula con momenti di apprendimento on line risulta addirittura scontato. Continua a leggere “Pensare social learning”

Sicurezza dei lavoratori: le nuove norme per i corsi fad

Tenendo conto delle ultime novità, riteniamo sia arrivato il momento di riparlare di formazione in tema di Sicurezza e Salute dei  lavoratori.

Alla fine di gennaio ci eravamo lasciati con un nostro articolo  che anticipava quelle che sarebbero state le nuove disposizioni, dettate dall’accordo Stato-Regioni in materia di sicurezza (Decreto 81/e, in particolar modo, di formazione a distanza sulla sicurezza per i lavoratori.

Vediamo ora più nel dettaglio quali sono i requisiti e le modalità con cui oggi è possibile erogare questi corsi in FaD.

Continua a leggere “Sicurezza dei lavoratori: le nuove norme per i corsi fad”

Fare del bene con l’e-learning? Ecco come!

Siamo presi dal lavoro, dalla frenesia della vita quotidiana, dagli impegni, dalla crisi, dai problemi economici ma c’è un modo che permette, a tutti noi che ci occupiamo di e-learning, di fare del bene con il nostro lavoro!

Come? Semplicemente sviluppando corsi e-learning! Continua a leggere “Fare del bene con l’e-learning? Ecco come!”

Sanzioni per chi non acquisisce i crediti ECM

Nelle calde giornate dell’estate che oramai si avvicina, verranno decise le sanzioni da applicare a chi non acquisisce annualmente i crediti ECM obbligatori.

Fino a poco tempo fa, nonostante vi fosse l’obbligo formale per gli operatori della sanità di aggiornarsi e di partecipare a programmi formativi, non vi era alcuna sanzione in caso di inadempimento, sia parziale che totale.

La recente manovra del governo Monti ha portato anche in questo ambito una ventata di cambiamenti… Continua a leggere “Sanzioni per chi non acquisisce i crediti ECM”

Università online, gratis per tutti (gli americani)

Le università procedono il loro cammino verso l’elearning ma, più che “cammino”, potremmo parlare di una vera e propria corsa tra i più prestigiosi atenei americani che si propongono gratis online.

Continua a leggere “Università online, gratis per tutti (gli americani)”

Misurare la durata dei corsi fad ECM

L’ECM FAD offre la possibilità ai medici di dedicarsi alla propria formazione e all’aggiornamento ottenendo i crediti ECM in seguito alla fruizione dei corsi on line.

La progettazione dei corsi FAD ECM, come dei corsi di altre tipologie, richiede un’attenzione particolare;

  1. aspetti specifici dell’ECM legati alla normativa di riferimento
  2. aspetti generali legati a come misurare la durata di un corso Fad

Per consentire l’equiparazione dei corsi fad a quelli residenziali, in ambito ECM gli aspetti legati alla durata dei corsi sono regolati con indicazioni abbastanza precise.

Continua a leggere “Misurare la durata dei corsi fad ECM”

iTunes U: tempo della Mela per l’elearning?

Nelle settimane scorse si è parlato, soprattutto nei blog dedicati all’apprendimento scolastico, delle novità per i libri di testo di casa Apple (iBooks versione 2, iBooks Author e iTunesU). Ne avevamo accennato anche noi qui. 

Il dibattito, ampio grazie all’abilità della Apple di generare buzz, recensioni e spazio sulla stampa e sui social media ogni volta che si muove, si è incentrato come spesso accade su due concetti:

  • belle novità, strumenti interessanti
  • come nella filosofia Apple, le novità software (e di contenuto) sono strettamente legate all’utilizzo di dispositivi Apple e non di altri.
Come hanno già scritto in tanti, a livello scolastico non dovrebbe essere accettato o accettabile legare l’adozione di libri di testo a uno specifico dispositivo di uno specifico produttore. Però, come ormai da anni accade, mentre gli altri player parlano o lanciano iniziative che poi non hanno seguito, la Mela fa.

In ogni caso, approfondiamo queste 3 iniziative dedicate all’istruzione:

  • iBooks 2 consiste in una nuova versione di iBook con caratteristiche innovative quali l’interattività integrata con filmati, numerose funzioni multitouch, animazioni 3D, ricerca interna, glossario con foto, suggerimenti e la sezione My Note, attraverso cui è possibile gestire gli appunti presi in ogni pagina.
  • iBooks Author, app gratuita già disponibile sull’App Store, permetterà di creare dei veri e propri libri di testo oltre a veri e propri volumi interattivi. *
  • iTunes U è un sistema che combina iTunes con l’apprendimento elearning. In sostanza, iTunesU permetterà di rendere i corsi universitari degli atenei aderenti disponibili in qualsiasi posto, basterà avere a disposizione un dispositivo apple. Università come Yale, HACC, MIT e The Open University hanno già aderito al programma, dimostrando dunque di non porsi quei problemi di cui parlavamo sopra. Oppure di averli risolti, magari rendendo i loro libri di testo disponibili anche per altre piattaforme…Sarebbe interessante approfondire questo tema, ma lo lascio volentieri a chi si occupa di apprendimento scolastico e universitario.

*mi piacerebbe avere a disposizione iBooks Author anche per Windows, per creare oggetti Html5 da far girare su iPad…. 🙂

Tutte queste cose (i nuovi strumenti, il dibattito che si è creato, il fatto che già diverse università abbiano adottato il sistema Apple…) sono un sintomo dell’obiettivo della casa di Cupertino: come dice Punto Informatico, l’azienda vuole mettersi al centro di quella confluenza tra prodotti tecnologici e contenuti che fin qui ha fatto la fortuna di iPod, iPhone e iPad. Resta da comprendere se la portata del movimento, e la capacità di Apple di capitalizzare il proprio vantaggio in questo settore, basteranno a tenere in piedi il nuovo business: alla Mela servirà un colpo di fortuna analogo a quello avuto ai tempi del lancio di iTunes Store. 

In ambito aziendale, comunque, non credo che i dispositivi mobili di lettura (iPad, Kindle, tablet vari…) sostituiranno integralmente l’apprendimento online su pc.

Chi già oggi fruisce di contenuti elearning in ufficio, potrà avere “estensioni” o “pillole” degli stessi contenuti anche su dispositivi mobili, se l’azienda deciderà di metterglieli a disposizione (i device e i contenuti). Si tratterà più che altro di contenuti di rapida consultazione, brevi guide riassuntive, brevi filmati dimostrativi.

Per chi invece – oggi – è un lavoratore che non ha un pc personale (ma ha uno smartphone o un tablet) ed è sempre in giro (manutentori, installatori, venditori….), la disponibilità di contenuti mobili sarà uno strumento in più per avere sempre a disposizione l’ultima versione di un documento o una guida.

Più che come strumento di apprendimento, penso però a:

  • listini
  • cataloghi prodotti
  • guide rapide
  • utilità per fare preventivi o clalcoli, soprattutto in ambito tecnico
  • utilità per caricare o gestire ordini, riassortimenti (ad esempio: http://www.icatalogue.it/)

Staremo a vedere. Di certo, ci sarà da divertirsi.

I trend dell’elearning, un mix tra passato e futuro

Leggendo con estrema curiosità diversi articoli sui trend per il futuro dell’elearning e prestando attenzione alle varie interviste rivolte ai guru dell’elearning, ultima tra le tante l’interessante contributo di Cammy Bean, vice presidente progettazione elearning per Kineo USA (ne avevamo già parlato in altri articoli del nostro blog), mi sono fatta un’opinione sulle reali tendenze per il futuro. Continua a leggere “I trend dell’elearning, un mix tra passato e futuro”

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